Devo dire che questo topic di cui ho letto solo le ultime 10 pagine è inquietante.
ne sto aprlando in questo momento con una amica su msn, lo stiamo commentando e questa amica (che no frequenta questo forum) avallava un po' chi sostiene di essere contro il suicidio, nel senso di "non meritare di vivere" visto che invece tanti malati devono soffrire e morire. beh...questa è una mia cara amica, ma se ce l'avessi qui adesso di fronte le darei volentieri una capocciata in faccia.
Io tra l'altro faccio una riflessione: c'è una depressione in questa minchia di terra che è davvero enorme. Tanta ma tanta gente che soffre, che si sente sola, abbandonata, non capita...ragazzi siamo un esercito!
Eppure....non ci uniamo. Non ci vogliamo bene l'un l'altro, noi per primi che la vita ci prende, chi più chi meno, a calci nel culo. Questa per me è la nostra sconfitta. Che ogni tanto qualcuno di noi, che era nel tunnel della depressione più completa, ne esce (un po' per miracolo, un po' per impegno) e....cosa succede....? che diventa come gli altri, Insensibile.
certamente ho letto Darklady...che sofferenza!! ma ragazza mia....non so cosa dirti davvero. quando vuoi scrivimi, magari ti sfoghi.
Io non lo so bene che tipo di sofferenze hai, che tipo di vita hai, (oltre alle cose che hai menzionato), però ricordati quanto bene puoi fare tu agli altri.
A quelli che lo meritano, ovviamente. fatti forza, le eprsone come te che han sofferto tanto sono quelle che meglio hanno il dono di capire e aiutare il prossimo.
Chi crede nella religione (non io) spesso le fa diventare miti. per me sono eprsonecon un dono speciale, una sensibilitù speciale.
io non dico che devi andare a fare volontariato, magari anche solo in un forum anche ascoltare gli altri sarebbe una bella cosa, è probabile che ti farebe consocere tanta gente, e secondo me nella tua situazione la solitudine è il primo scoglio da superare (parlo di solitudine esistenziale, cioè non essere capiti).
postai abbastanza tempo fa pure io in questo topic aimè...capisco ciò che provate, ciò che passa per la testa...ci si sente soli, abbandonati, come se tutto vada contro mano rispetto a voi...una cosa vi posso dire, che restare soli non fa bene, bisogna uscire, svagarsi, stare con gli amici stretti, parlare con i cugini fratelli sorelle...insomma non bisogna chiudersi dentro se stessi, io mi son ripreso grazie a tanta gente che mi è stata vicino...e credetemi, io c'ho provato e ringrazio di non essere arrivato fino in fondo...la vita continua, oggi è brutto? domani andrà meglio! SIAMO NATI PER VIVERE NON PER SOPRAVVIVERE!
Farol: rileggiti questo mio post. E vedi che situazioni tristi possono essere dietro a un suicidio. La famiglia di questa ragazza non ha pensato come prima cosa "è morta mia figlia". No, ha pensato "come posso fregare soldi sfruttando la morte di mia figlia?". Ho detto tutto.
“At this point, the troubles in the subprime sector seem unlikely to seriously spill over to the broader economy or the financial system.” [Ben Bernanke, Federal Reserve, June 5, 2007]
Stando a quanto ho letto il thread "convivere con la bruttezza" se l'è cavata MOLTO MEGLIO di questo.
Cioè, in questo thread si leggono delle cose allucinanti.
Gran parte delle persone che vogliono "suicidarsi" qui dentro non hanno evidentemente problemi seri. Gente che non scrive nemmeno in italiano che tenta di esternare un dolore dovuto a... non lo sanno nemmeno loro!
Ma in assoluto i PEGGIORI, ai quali sputerei in faccia, sono quelli che dicono che "il suicidio è un segno di debolezza".
E chi dice così, ve lo posso ASSICURARE, è gente normalissima che non ha alcun problema PERMANENTE (malattia, bruttezza, condizioni psicofisiche particolari) che interferisca con la vita.
Troppo facile fare i cinici e i fighi dicendo che il suicidio è da deboli quando non avete mai affrontato quelle situazioni che vi portano a pensare di farlo.
Sareste i primi a crollare, senza ombra di dubbio.