direi più un'estasi.Originariamente inviata da Neikos
passatempo suona alquanto tedioso. e volgare.
direi più un'estasi.Originariamente inviata da Neikos
passatempo suona alquanto tedioso. e volgare.
*** In loving memory of Daijiro KATO *** 74 *** R.I.P.
estasi nel contemplare lo strazio che hai fatto delle tue braccia.Originariamente inviata da fridaa
ecco Neikos! bravo.Originariamente inviata da Neikos
CONTEMPLAZIONE mi pare la parola esatta.
In effetti ESTASI era eccessivo e un po' istrionico.
*** In loving memory of Daijiro KATO *** 74 *** R.I.P.
Sarebbe interessante anche se ogni tanto tu leggessi il profilo delle persone prima di appioppargli un ipotetico sesso maschile quando di maschile non ho neanche la marca di calzini. Ad ogni modo non trovo ragioni nella tua contemplazione, discutendo civilmente mi diresti i motivi per cui adori contemplare quel tuo strazio fra l'altro auto-inflitto?Originariamente inviata da fridaa
siamo un tantinello permalosettE eh!Originariamente inviata da Neikos
le ragioni non le conosco. so che tagliarmi mi fa stare bene e guardare a posteriori le cicatrici mi rilassa. rispondevo al post precedente in cui una ragazza diceva che quando se le guardava scoppiava a piangere.
io no. li amo i miei ricami. fanno parte del mio essere.
ma se trovo una ragione ti risponderò meglio.
*** In loving memory of Daijiro KATO *** 74 *** R.I.P.
Grazie anche per la precisazione sul mio sesso , molto gentile xD.Comunque In effetti la maggioranza delle ersone autolesioniste provano ribrezzo quando guardano le proprie cicatrici ed è veramente strano che tu li chiami addirittura ricami, probabilmente hai scelto un modo diverso dagli altri per vivere l'autolesionismo.Originariamente inviata da fridaa
nn credo si possa SCEGLIERE il modo con cui vivere l'autolesionismo.Originariamente inviata da Neikos
e cmq per me non è come per la maggior parte di chi scrive qui.
incollo mio post di ottobre:
a_perfect_loser ha scritto:
non è una questione di fare bene o meno..certo non è normale ma spostare il dolore dal piano psicologico a quello fisico ti fa stare molto meglio.avere male al braccio piuttosto che al cuore è un sollievo..
frida ha scritto:
per me non è così.
non è questione di sentire male sul corpo anzichè sulla psiche.
sei sicura che è così?
a me non fa poi così male.
anzi.
direi che non mi fa male proprio per niente.
e non taglio poco. ho dovuto mettere i punti più volte.
vedere la lametta che incide e affonda nella carne
e poi il sangue che scorre denso sulle braccia
e si ascigua all'aria disegnando ricami bruni
mi fa ritrovare i miei confini corporei.
ammiro estasiata.
in contemplazione.
ho crisi di depersonalizzazione.
vado in frantumi.
mi sbriciolo.
perdo il confine e il limite.
e quei tagli, quel sangue
mi riportano al mio limite corporeo.
*** In loving memory of Daijiro KATO *** 74 *** R.I.P.
grazie per aver riportato questi posto ad ogni modo per me si può scegliere come vivere l'autolesionismo, dipende da noi e la storiella che una persona non può cambiare il modo in cui vive la propria vita o il proprio autolesionismo non la sopporto proprio.Originariamente inviata da fridaa