Oggi ho iniziato a parlarne con la psicologa... Ho paura...
Oggi ho iniziato a parlarne con la psicologa... Ho paura...
se non sei tu a deciderlo non lo verranno a sapere. la psicologa non può dire nulla, se è questa la tua paura..
Live without the sunlight
Love without your heartbeat
Di quello non ti devi preoccupare perchè, come ha detto Meg, la psicologa non può dire nulla, deve mantenere il "segreto professionale",per cui non dirà una sola parola a meno che tu non le dia il permesso di farlo.
Anche io avevo paura che le persone a cui volevo bene venissero a saperlo..
Il sogno mio realizzerò. Tu ci puoi scommettere.
Ciao a tutti... Io sono stata autolesionista diversi anni fa, quando avevo 14-15 anni diciamo... Adesso, come leggerete dal mio nickname, ne ho quasi 21. Ho smesso di farmi del male da ormai diversi anni. Credo di essermi tagliata per un anno solo. Ma quell'anno è stato sufficiente per procurarmi diverse (poco più di 10) cicatrici ben visibili sui miei avambracci. Mi fanno talmente tanto schifo che non lo rifarei mai più. Mai, mai più. Se avessi davanti la me 14enne la riempirei talmente tanto di sberle da farle provare tutto il dolore provato tagliandomi. Mi capita spesso di piangere per quello che ho fatto. Sono così visibili. Così brutte. Spesso la scusa dell'incidente d'auto non regge. Il mio amore mi dice che sono bellissima così. Ma io mi sento tutto tranne che bella. Guardo le altre ragazze e provo invidia per i loro avambracci così lisci. Sono stata da un chirurgo plastico chiedendogli di fare qualcosa. Niente. Odio lo sguardo sconvolto -giustamente, anch'io mi sconvolgerei- delle persone quando notano le mie cicatrici. Non ce la faccio più. Vorrei che mi potesse ricrescere la pelle sulle mie cicatrici, ed eliminarle per sempre. A guardarle sto male, per me la primavera è la stagione più bella dell'anno, la amo con tutto il mio cuore. Ma la odio anche perchè devo uscire allo scoperto. "quare id faciam, fortasse requiris. Sed fieri sentio ed excrucior" excrucior è il verbo perfetto. Mi tormento sul "se potessi tornare indietro", darei l'anima per poter tornare indietro e non sfigurarmi le braccia come ho fatto. Scusatemi per lo sfogo così lungo, ma sono sicura che qui troverò chi mi possa capire sul serio. E, spero sinceramente che il mio sfogo sia di monito agli autolesionisti. Non fatelo. Abbiate rispetto per il vostro corpo. Ve lo terrete per tutta la vita.
P.s occasionalmente mi capita ancora di volermi fare del male. Il massimo è stato violenti schiaffi e pugni contro il muro. Non rendono come un taglio, che è molto più calmante, lo so. Ma tengo duro e aspetto che mi passi. Ho fatto una promessa al mio corpo.
Ultima modifica di ciambellina91; 29-02-12 a 02:24
grazie per la tua testimonianza. spesso quando si è nel problema fino al collo non si pensa al dopo, ci si dice "chi se ne frega", ma poi invece ci si rende conto. Anche io ho iniziato a 14 anni, ma ho continuato per anni e anche oggi che ne ho 22 ho delle ricadute. Vorrei tornare indietro, certo, vorrei non dovermi nascondere sempre, vorrei essere più libera. Ma non c'è nulla da fare, le cicatrici ci sono e basta, quindi meglio cominciare ad accettarle il prima possibile. La vergogna è naturale, ma il tuo corpo è anche il risultato delle tue esperienze e bisogna conviverci, amarlo per quello che è, provare a migliorarlo dove possibile... e poi accettarlo.
Live without the sunlight
Love without your heartbeat
E' proprio vero, non si pensa al dopo. Anche io quando i miei amici di allora mi dicevano "ma sei pazza, cosa fai, guarda che ti rimarranno per sempre!" rispondevo che non me ne fregava niente e che addirittura mi piacevano i miei "occhi", le mie due cicatrici più brutte che ho. Adesso... Ancora non ce la faccio. Dubito sinceramente di potercela fare, perchè vado a periodi altalenanti in cui neanche ci faccio caso e ad altri, come questo, in cui vado in depressione e disperazione acuta. Vado avanti altalenando così da anni... E adesso mi ritrovo a sperare in un miracolo della chirurgia plastica. Premetto che sto parlando per me stessa, non giudico nessuno. Capisco bene il dolore di ciascuno di voi. E spero che saremo sempre in meno a trovarci in quest'inferno, come l'inferno dell'alcool e della droga. Ogni tanto mi mancano le mie lamette, lo ammetto. Ma non tornerei mai a farlo. Sarebbe un'effimera sensazione di soddisfazione, che dura peraltro per poco, per poi sostituirsi quasi subito a un "mio dio, cosa ho fatto?". Non ho letto tutte voi, ma ho letto che qualcuna di voi manifestava già autolesionismo da bambina colpendosi con una spazzola. Mi è sembrata una cosa "curiosa", diciamo, perchè anche io da piccina quando mi sentivo frustrata mi colpivo anche piuttosto brutalmente con una spazzola in testa, e dopo essermi procurata del dolore mi calmavo all'istante. Sarei curiosa di leggere qualche libro, se esiste, in merito all'autolesionismo. Magari riesco a trovare un po' di pace.
Un grosso abbraccio a tutte quante. Spero sinceramente ce la facciate ad uscirne