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  1. #17
    *gp star*
    L'avatar di =memy=
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    Verona
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    sarò "pregiudiziosa"(non mi viene un altro aggettivo...), ma mi spaventano...
    quelli che per strada li vedi persi nel vuoto, un momento sono calmi e poi impazziscono, quelli che urlano senza motivo, mi spaventano...
    non ne ho mai conosciuto nessuno, forse per questo ho quest'idea di loro, forse è anche per questo che ne sono spaventata...
    http://memy89.spaces.live.com



    ...non vivere nei ricordi,
    usali per migliorare il tuo futuro...
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  2. #18
    pikkolo
    Guest

    Basta essere quelli additati come pazzi, per imparare molte cose
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  3. #19
    *gp star*
    L'avatar di Shiver
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    10,802

    ..
    a parte che i pazzi non esistono, stai pur certo che una persona con una psicosi non impara un bel nulla..
    c'è poco da dire "i pazzi sono artisti, sono migliorei" etc etc perché una persona "pazza" soffre e ha bisogno di stare bene..
    quindi con ste frasette per una volta tronchiamo eh

    °°TaTToo YouR SouL°°
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  4. #20
    New Entry Gp

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    La diversità in noi!

    Ci fanno paura perché in parte riconosciamo qualche nostro comportamento in loro, perché forse come in uno nessuno e centomila loro hanno avuto il coraggio di liberarsi da regole, morali che nel nostro mondo sembrano pure e mere costruzioni, dato che basta spostarsi di qualche miglia per ritrovare realtà disagiate, uomini privi di ogni diritto di vita! I sogni potrebbe dire Freud sono i nostri mondi di sfoghi, persone, luoghi, eventi del passato e presente si mischiano alle nostre pulsioni, al nostro es, quanti di voi hanno sognato di uccidere, di fare cose non permesse nella nostra società? Forse non è questo che ci differenzia tra noi e loro, cioè non il grado di intelligenza, ma ciò che intercorre nel passaggio dal pensiero all'azione? Si deve anche dire che noi conosciamo solo il 10% della nostra mente e quindi non sappiamo cosa ci sia realmente sotto il nostro sentire e poi che differenza c'è tra la persona che ad un certo punto della sua vita, senza precedenti, decide di uccidere madre. figlio e suocera con nessun squilibrio mentale e una invece malata mentalmente?

    Si dice che la follia sia un'illusione non condivisa, un visione del mondo non capita dal resto della società, emarginata. In Grecia i folli venivano considerati persone come ha detto una di voi con un sesto senso, vedevano e sentivano eventi che a noi esseri "normali" parevano stregonerie! Eppure lì, in quel tempo li ascoltavano, un Platone che parlava dell'iperuranio, il mondo dell'essenza era diventato un uomo stimato ascoltato e ancora oggi si studia come uno dei miglior filosofi insieme a Socrate e Aristotele. Mentre nel nostro tempo se qualcuno si mettesse a parlare di un mondo al di fuori di questa realtà sensibile penso che verrebbe subito etichettato con la solita frase " ma questo è un matto"! Nel diciassettesimo secolo avevano creato in Francia il primo Hospital General un grande edificio, dove ogni tipo di persona disagiata, dal povero al malato mentale, veniva rinchiusa e con quale accusa? Quella di minacciare la bella presenza del popolo francese, che doveva mantenere al cospetto del re la sua faccia di persone perbene, felici di un re che garantisse un felice vita. Questa era l'idea che balenava nella mente di Luigi quattordicesimo, non solo le sue case doveva rispecchiare la sua maestosità, ma anche il popolo, "niente malati di mente, niente poveri!" gridavano i poliziotti quando giravano per le cittadine i cerca di persone da rinchiudere! Scusate per questo cenno storico, ma a a volte le cause vanno ricercata in là nel tempo e quel che mi domando io, non è forse l'atteggiamento del borghese di oggi, quello di scappare dalla fragilità umana, che può essere il malato di mente, quasi per auto convincersi che non c'è, che non può colpire persone "normali", che non abbiamo dentro di noi un qualcosa di loro. E qual'è il primo atteggiamento che nasce in una visione borghese? La paura con la conseguente emarginazione! Basta mi fermo qui potrei andare avanti ore... scusate per la lunghezza e spero di non avervi annoiato!!
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  5. #21
    Gp Dipendente
    L'avatar di GuiTaR=)
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    Sep 2005
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    1,123

    Dipende dalla malattia..dire matti è vago
    X esempio x quanto riguarda malattie mentali che portano stereotipie,tic, atteggiamenti strani, deformità,mali permanenti genetici, sindromi inguaribili ma innocue per gli altri è di dovere trattarli come normali (nei limiti delle loro capacità) senza considerarli alieni
    Certo è che nei casi di schizofrenia violenta o altre patologie "pericolose" anche x loro stessi...
    andrebbero più che altro integrati nella società con un controllo in centri appositi ben gestiti.
    ma tanto importa ben poco alla maggioranza potente...
    parlano parlano ed alla fine dicono solo
    bla bla bla
    certo se poi vogliamo parlare di follia come "fuga ordinaria dalla realtà"
    Lì troveremo una sorgente artistica..
    geni incompresi???
    ma credo che in un topic di disagio mentale patologico andremo sufficentemente OT
    Purtroppo non vi è nulla di artistico nelle malattie e cercarlo risulta alquanto patetico
    Se puoi vivere per sempre...
    per cosa vivi davvero?
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  6. #22
    Meg
    Meg non è in linea
    Gp Dipendente
    L'avatar di Meg
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    Mar 2005
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    1,312

    dipende. Dire matti è vago, bisogna distinguere..sono stata volontaria un anno in una comunità per malati mentali, e ognuno è diverso. Le persone con sindrome di down che ho conosciuto sono quasi tutte molto simpatiche e comunicative, si affezionano molto. Quelli chiamati "matti", psicotici o con disturbi non meglio specificati, sono difficili da trattare, dipende anche da quanto in contatto sono con la realtà. Mi è capitato chi parlava in modo sensato ecc, e chi invece mi ha salutato presentandosi come Gesù, e che parlava continuamente da solo pensando di avere davanti la madonna. E difficile stare con loro, ma quello che mi piace di più è che se mi lascio andare vivo per un po' in una realtà parallela, dove anche le cose più assurde hanno senso. A volte fa anche paura, ma nell'insieme mi piace molto lavorare con loro, non giudico i "matti "come "categoria" perchè sono persone e ognuno è diverso.
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  7. #23
    StellaCattiva* Gp Maniac
    L'avatar di *Barbara*
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    Jul 2007
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    Seta e Polvere
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    Il mio vicino di casa a un disagio mentale,e quando esplode,fa danni.Solo perché il mio cane abbaiava,a tirato addosso a mia madre il cartello del divieto di sosta che era attaccato al cancello.Di lui ho paura.La sorella di una ragazza che conosco ha la sindrome di down.È molto dolce.
    La vita spesso gioca contro noi, in una gara scomoda e mentre corri e cerchi la tua strada trovi sempre qualcosa che ostacola
    E a maggio si va ad Europa Park!
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  8. #24
    New Entry Gp
    L'avatar di Jude_Harrison
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    Aug 2007
    residenza
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    96

    Che cosa posso dire io...
    Mio padre è malato di depressione bipolare..ovvero passa da momenti di depressione a momenti in cui è "esaltato"..
    Da quando ho capito di cosa era malato mi ricordo solo momenti in cui è esaltato.. e posso assicurare che fa davvero male..
    Erano 2 anni che non stava più male, perchè comunque era tenuto sotto controllo e prendeva le medicine..
    La settimana scorsa ha avuto una ricaduta, assolutamente inaspettata, ed è stato ricoverato.. potete immaginare come ci sto di merda.. nessuno sa quello che sto provando perchè non ho il coraggio di parlarne con le mie amiche, loro sanno solo che è stato male..
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