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Discussione: °°Conseguenze dei DCA°°

  1. #17
    Gp Dipendente
    L'avatar di Lun[A]tiCa*
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    LODI
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    si..si hai ragione manu...in verita era diviso nelle cose che a me resteranno a vita e che mi turbano di piu...ho avuto l'amennorea solo il primo anno di malattia e dopo i 35 kg...i medici dicono che e stranissimo il mio caso ma che sono fortunato che non mi si blocchi prima..e per quello che non lo metto nei gravi perche io ho delle perdite anche a 35 kg..e non sono stata per molto tempo in amenorrea forse poco piu di un annetto!!!
    Poi forse ancora nella mia testa..non avere le mestruazionie solo un bene perche vuol dire che forse sono un po magra ..in verita non ho mai pensato veramente che si resti sterili.

    e vero!!!come ila disturbo osessivo compulsivo questo disturbo l'ho da quando ero piccola
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  2. #18
    *gp star*
    L'avatar di =memy=
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    Verona
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    ma può essere che mangiare poco poco dia ansia??ultimamente mi sento sempre agitata, sempre in ansia, come se stesse per succedere qualcosa da un momento all'altro...
    è un'agitazione strana...

    può essere perchè mangio troppo poco (senza risultati ) o è un altro problema?
    http://memy89.spaces.live.com



    ...non vivere nei ricordi,
    usali per migliorare il tuo futuro...
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  3. #19
    Shantal
    Guest

    Quote Originariamente inviata da =memy=
    ma può essere che mangiare poco poco dia ansia??ultimamente mi sento sempre agitata, sempre in ansia, come se stesse per succedere qualcosa da un momento all'altro...
    è un'agitazione strana...

    può essere perchè mangio troppo poco (senza risultati ) o è un altro problema?
    può essere tachicardia,data dalla pressione bassa.

    oppure potresti aver sviluppato un pò d'ansia.
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  4. #20
    Gp Maniac
    L'avatar di Cheyenne
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    2,541

    amenorrea, perdita dei capelli, crampi notturni, mi si sfaldano le unghie, mi si è deformata la papilla oculare (senza però portare danni alla vista) e ora mi hanno scoperto un leggero ipotiroidismo.
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  5. #21
    Gp Dipendente
    L'avatar di Mrs.Godoor
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    Apr 2005
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    Io ho avuto più conseguenze sul piano psicologico che quello fisico, per cominciare: senso di tristezza e solitudine perenne, insicurezza e zero autostima , chiusura nei confronti degli altri, rifiuto della sessualità, umore molto variabile, disturbi ossessivo compulsivi...
    Fisicamente invece tutti i sintomi ,però in forma leggera, che presentano chi soffre di bulimia, quindi spossatezza, mal di testa, crampi, difficoltà a concentrarsi, cattiva circolazione sanguigna, e poi ciclo sballato questo però dipende anche da miei problemi ormonali e non ultimo pelle sempre secca e capelli spenti e spezzati.
    Queste cose rovinano davvero è giusto parlarne, almeno le ragazze che non sanno niente di DCA e pensano che l'anoressia o la bulimia siano risposte ai problemi si rendono conto che invece portano a problemi ancora più grossi!
    *Lo studio della Bellezza è una lotta in cui l'artista urla di spavento prima di essere vinto*
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  6. #22
    =.=' *gp star*
    L'avatar di *manu*
    Registrato dal
    Aug 2005
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    ..ecco un piccolo schema
    circa le varie conseguenze dei Dca..
    (sicuramente ognuna si ritroverà in almeno un punto..)


    "Le complicanze dei Disturbi del Comportamento Alimentare

    I disturbi del comportamento alimentare si caratterizzano per la presenza di numerose complicanze, sia dal punto di vista psicologico (rischio di suicidio, depressione, impulsività e utilizzo incongruo di sostanze psicoattive, dai farmaci alle droghe), che dal punto di vista fisico.

    In particolare, le complicanze mediche dei disturbi del comportamento alimentare si estendono a diversi organi e apparati, con gravità variabili a seconda dello stato di malattia, della durata dei sintomi o della loro gravità, e non sempre sono reversibili attraverso la riabilitazione nutrizionale.

    Alcuni apparati ed organi infatti in molti soggetti restano compromessi dalla denutrizione o dalle pratiche compensatorie utilizzate per perdere peso, tra questi l'osso, lo smalto dei denti, il fegato ed il rene.

    Gli apparati che possono essere interessati dalle complicanze sono soprattutto:

    Apparato cardiocircolatorio (danni al muscolo cardiaco, molto gravi e con esiti anche mortali)

    Apparato gastrointestinale (lesioni ulcerative a esofago e stomaco, rottura di stomaco, riduzione della motilità intestinale, difficoltà digestive, statosi epatica, epatite acuta, pancreatite)

    Apparato muscoloscheletrico (riduzione della massa muscolare e ossea, con osteoporosi da moderata a grave)

    Apparato genito-urinario (amenorrea, sterilità, insufficienza renale acuta o cronica)

    Sistema Nervoso Centrale (riduzione della performance cognitiva, perdita di memoria e concentrazione)

    Sistema Nervoso Periferico (parestesie, cioè formicolii e perdita della sensibilità agli arti)


    Rischio di morte nei DCA

    Nei pazienti affetti da un disturbo del comportamento alimentare, sia in fase acuta che in fase cronica di malattia il rischio di morte è da ritenersi elevato. Le cause di morte sono legate a:

    complicanze del vomito e dell'abuso di diuretici/lassativi
    complicanze della denutrizione
    suicidio

    Gli effetti del vomito autoindotto e del consumo di lassativi e diuretici
    Lo squilibrio idro-salino dovuto al digiuno e soprattutto all'uso di lassativi, diuretici o vomito rappresenta una delle prime cause di danno fisico nei disturbi alimentari. Queste complicanze sono tipiche della Bulimia Nervosa e della Anoressia Nervosa con condotte di eliminazione.

    Ipopotassiemia, iponatremia, ipocloremia
    La perdita di potassio, sodio e cloro provoca complicanze metaboliche (alcalosi, chetonuria), renali e cardiovascolari, sia in forma acuta che cronica.
    I sintomi di uno squilibrio idroelettrolitico sono: sete, vertigini e ritenzione idrica, che causa gonfiore a gambe (edemi declivi) e braccia, debolezza, apatia, tic e spasmi nervosi.
    In particolare vomitare dopo avere assunto ingenti quantità di acqua (pratica molto diffusa nel tentativo, peraltro vano, di eliminare tutto quello che si è ingerito) crea un profondo e immediato cambiamento nell'equilibrio idrosalino, che ha come sintomo spossatezza, tremori e tachicardia e può esitare in aritmie cardiache anche gravi (dalla tachicardia sinusale alla fibrillazione ventricolare).

    I danni renali più frequenti sono la nefropatia ipopotassiemica e la calcolosi renale.

    Infiammazione delle ghiandole salivari
    Le ghiandole salivari risentono del vomito autoindotto e vanno rapidamente incontro a tumefazioni molto evidenti per aumento della produzione di saliva e per lo squilibrio idrosalino che si crea vomitando.
    Le ghiandole salivari infiammate si gonfiano, ma possono anche produrre calcoli di dimensioni variabili, che possono ostruire i dotti salivari e provocare un intenso dolore. La ghiandola parotide in particolare gonfiandosi tende a modificare la fisionomia del volto, dando al viso un aspetto tondeggiante; il fenomeno è reversibile generalmente in qualche settimana con l'astensione dalle pratiche compensatorie (sopratutto vomito).

    Gli effetti della malnutrizione nei DCA

    La malnutrizione presente nei vari quadri di DCA si manifesta con una generale riduzione del metabolismo basale (il corpo percepisce le carenze nutrizionali e inizia a 'risparmiare', limitando il consumo di energia), che si ripercuote velocemente sulla funzionalità della tiroide ( diminuzione dell'ormone FT3) che regola tra le altre la temperatura corporea (freddo alle estremità) .

    La carenza di proteine è spesso responsabile della comparsa di gonfiore ed edemi alle gambe e al volto, ed è un segno grave, perché correlato ad un'aumentata mortalità.

    Queste complicanze sono tipiche della Anoressia Nervosa, sia nella forma esclusivamente restrittiva sia nella froma con condotte di eliminazione.

    Complicanze cardiovascolari

    Le principali complicanze cardiovascolari legate alla malnutrizione riguardano alterazioni sia del ritmo cardiaco (bradicardia e ipotensione arteriosa, ma anche tachicardia) che della normale anatomia del cuore (dal prolasso della valvola mitralica, alla diminuzione dello spessore delle pareti cardiache, o atrofia, al tamponamento cardiaco per raccolta di liquido tra i due foglietti che ricoprono il cuore).

    Complicanze gastrointestinali

    L'apparato grastrointestinale è tra i più direttamente colpiti nel caso di malnutrizione e di meccanismi compensatori; i soggetti con disturbi alimentari soffrono spesso di dolori e gonfiori addominali, specialmente dopo il pasto, digestione rallentata e difficoltosa, stitichezza, esofagite. In un terzo circa delle persone colpite da Anoressia Nervosa si riscontra un innalzamento delle transaminasi, dovuto a sofferenza epatica
    L'ecografia epatica dimostra spesso un quadro di steatosi 'fegato grasso', secondario alla denutrizione.
    Un'altra complicanza più rara ma temibile perché potenzialmente mortale è la pancreatite acuta.

    Complicanze a carico di ossa e muscoli

    Osteoporosi e fratture spontanee sono dovute a una diminuzione dei livelli di estrogeni conseguente all'amenorrea o alla malnutrizione. In alcuni casi si osserva un aumento delle CPK, per aumento del catabolismo muscolare, in seguito ad iperattività fisica e alla denutrizione (il muscolo, in caso di deficit proteico, si 'autodigerisce' per fornire le proteine e gli aminoacidi necessari ad altri organi); può comparire una profonda debolezza (astenia), legata alla perdita di massa muscolare.

    Alterazioni ematologiche e immunologiche

    La riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue (anemia), la riduzione del numero di globuli bianchi (leucopenia) e di piastrine (piastrinopenia o trombocitopenia), unite ad anomalie di vario genere della funzione immunitaria sono frequenti alterazioni che si manifestano nei pazienti affetti da DCA a seguito della grave malnutrizione.

    Amenorrea

    Assenza di almeno tre cicli mestruali consecutivi. L'amenorrea si verifica in seguito a una anomala secrezione di alcuni ormoni ipotalamici, che a loro volta determinano una riduzione dei livelli di LH, FSH ed una bassa produzione di estrogeni da parte dell'ovaio. La ridotta secrezione pulsatile dell'LH da parte dell'ipofisi causa una regressione ad un quadro prepuberale, con riduzione delle dimensioni dell'utero e delle ovaie.

    Atrofia cerebrale e anomalie neurologiche

    Alterazione causate da un deficit di sostanza bianca e grigia, dall'allargamento dei solchi e dalla dilatazione dei ventricoli cerebrali. Diminuzione dell'attenzione, della capacità di concentrazione e della memoria, con deficit di abilità visospaziale. Mentre le variazioni a carico della sostanza bianca e all'allargamento dei ventricoli ritornano alla normalità successivamente al recupero del peso corporeo, il deficit di volume della sostanza grigia può diventare irreversibile.




    ..spero che questo possa aiutare qualcuno a riflettere..
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  7. #23
    New Entry Gp

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    complimenti manu, una sintesi perfetta!
    mi sentirei di aggiungere solo una cosa: forse non molti sanno che (e non se ne parla neanche tanto) un altro rischio che corrono gli affetti da DCA è il TUMORE, in particolare in diversi tratti dell'apparato digerente-escretorio (tra i più colpiti esofago e colon).
    in particolare l'epitelio esofageo, corroso dalle pratiche di compensazione con vomito autoindotto, e quindi costretto a rigenerazione forzata (turn over cellulare più frequente che nei soggetti normali), può diventare la sede preferenziale di una divisione cellulare anomala e quindi ad una neoplasia (tumore).
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  8. #24
    *gp star*
    L'avatar di =memy=
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    è vero che chi soffre di dca rischia di diventare intollerante a qualche alimento?
    http://memy89.spaces.live.com



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