...Chi dimentica il proprio passato è destinato a riviverlo....
---> Mia Lettera pubblicata su Top Girl <---
“L'infinita sofferenza non ha bisogno di etichette esterne... esiste e basta. E non è meno dolorosa per questo, anzi, lo è di più, perché non si vede!”
non so dire se soffro di disturbi alimentari veri e propri,quel che è certo è che da 3 anni a questa parte non ho un rapporto sano con il cibo.
i cambiamenti che ho notato sono:
-stitichezza perenne, con annessa pancia gonfia e quindi isteria nel momento in cui devo uscire.quindi finisco per mettermi maglie larghe sul punto vita.
- controllo delle calorie
- non sopporto se qualcuno mi rimprovera come e quel che mangio. divento odiosa, finisco per essere aggressiva per poi sentirmi una gran caccola per aver risposto male.
- se mangio troppo, il pensiero fisso della giornata è quello e arrivo a sdraiarmi nell immediato per terra per ammazzarmi di addominali.
- il freddo. ho spesso freddo, mi si addormentano facilmente le gambe se sto troppo seduta.
-ho piccoli attacchi di panico
- perdo tantissimi capelli
...dondolando sui miei fianchi bianchi e stanchi come te...
scivolando sui miei passi,sono sassi dentro te...
Senza peso, senza fiato, senza affanno...
Mi travolgi e mi sconvolgi
poi mi asciughi e scappi via....
.....non son riva senza te.
Purtroppo anche elencarli spesso non serve come "lezione" a chi ci sta cadendo ): so per esperienza che il pensierò, la voglia, la necessità di dimagrire che si prova quando ci si è dentro, sono più forti di ogni possibile rischio..
ad ogni modo vi elenco quelli che ho passato io e che ora, fortunatamente, sono passati (:
Amenorrea
Perdita di capelli
Senso perenne di stanchezza
Svariati problemi alle articolazioni del ginocchio (dovute a debolezza dei muscoli)
Dolori al petto quando facevo respiri profondi
Pelle grigiastra - occhiaie
Taglietti che ci mettevano anni a rimarginarsi
Difese immunitarie sotto zero, mi ammalavo come nulla
Mal di testa quasi costante
Acidità di stomaco
Stitichezza e gonfiore addominale, coliti
mi svegliavo di notte e non riuscivo più a dormire
ansia, depressione, tristezza
per un periodo non digerivo più i latticini ma non so se può essere collegato, credo di sì..
ah ovviamente visto che avevo le ossa sporgenti mi faceva male stare seduta su muretti di pietra o per terra senza cuscini, e mi dava fastidio pure poggiare la schiena sugli schienali delle sedie: mi sporgevano le scapole..
ma ne vale la pena? )=
~Forse anche Marylin si uccise così...
Eccedendo in milligrammi di Luminal,
potente psicofarmaco da diva.
un problema relativamente nuovo, non l'ho mai scritto... perchè è un po' imbarazzante. sono due anni che a volte di più a volte meno perdo sangue dal retto, non ho più le mestruazioni e questo è abbastanza 'normale' per un dca, però le poche volte che riesco a liberarmi l'intestino sento un forte dolore, e se anche non perdo sangue subito, dopo venti minuti ho un'emorragia più o meno abbondante. prima di andare di corpo la testa mi gira e una volta il dolore mi ha fatto vomitare. all'inizio pensavo fossi scorticata, perchè mi succedeva dopo aver fatto oltre 90 min di cyclette, però poi ho pensato che ci fosse anche un'altra causa. Quando la dieta (dieta da dca) mi riesce, non vado mai di corpo perchè in parole povere non arrivo a far massa, dunque quando mi succedeva che ci andassi ero allarmata perchè pensavo di avere mangiato troppo... mi venivano i sensi di colpa insomma, ed ero molto tesa anche solo per andare in bagno. la testa mi girava e iniziai a sentire dolore, in concomitanza alla cyclette perchè probabilmente la cyclette mette in moto l'intestino e accelera il transito. non mi stupirebbe se questo sintomo fosse di natura psicologica dal momento che anche la mia amonorrea è di natura psicologica (almeno mi hanno detto così), infatti non ho il ciclo neanche nei periodi in cui mangio proprio perchè non l'ho mai voluto. però questo aspetto intestinale mi preoccupa un po', innanzitutto perchè non sono sicura della mia diagnosi, e poi perchè rischio davvero di svenire ogni volta che il mio intestino ha necessità di liberarsi, teoricamente potrebbe anche essere un'ulcera intestinale dato che nella mia vita ho avuto centinaia di abbuffate e mia madre ha avuto un'ischemia al colon.
non l'ho mai detto al dottore, ho paura di farlo, non so bene il perchè.
Ultima modifica di britomarti; 23-10-10 a 08:17
L'abuso della droga non è una malattia, ma una decisione, come quella di andare incontro ad una macchina che si muove. Questo non si chiama malattia, ma un errore di valutazione.E in questo particolare stile di vita il motto è: "Sii felice oggi perché domani morirai"; ma s'incomincia a morire ben presto e la felicità è solo un ricordo. (Philip K. Dick)
Che idea geniale mettere una tossica a moderare sos droga e alcool complimenti
L'abuso della droga non è una malattia, ma una decisione, come quella di andare incontro ad una macchina che si muove. Questo non si chiama malattia, ma un errore di valutazione.E in questo particolare stile di vita il motto è: "Sii felice oggi perché domani morirai"; ma s'incomincia a morire ben presto e la felicità è solo un ricordo. (Philip K. Dick)
Che idea geniale mettere una tossica a moderare sos droga e alcool complimenti