Abbiamo finito, sì?
Abbiamo finito, sì?
vista la situazione, dovresti mettere un allarme in casa, almeno saresti molto più tranquilla. da me erano venuti ma senza riuscire ad entrare, per fortuna...
Amore da non respirare.
Amore che ti scappa di mano
e non ci riesci a farlo andare piano..
l'allarme secondo me serve anche se sono arrivata alla conclusione che sia utile fino ad un certo punto..io vivo in un parco composto da quasi 60famiglia,calcolate che sono nella mia scala ce ne sono 14..un via vai di gente incredibile eppure sono quasi riusciti ad entrare nell'appartamento di quello al 2 piano fregandosene dell'allarme..O.O
Sono un ragazzo di 17 anni, circa 6-7 mesi fa è morta mia nonna, non avevo un legame strettissimo con lei ma neanche troppo distaccato; la sua morte non mi ha colpito molto li per li, a distanza di 5 mesi però rivedendo una sua foto mi è tornata in mente e non smetto più di pensare alla morte, penso quasi di essere diventato necrofobo, mi addormento con questo pensiero e mi ci sveglio...non so cosa fare, è iniziato tutto pensando a mia nonna e ora sono finito a pensare alla morte a quando finirà dove andrò ect... io ho povato a sfogarmi con i miei amici ma non è servito, ho cercato tanto su internet ma l'unica conclusione a cui sono arrivato è di essere un necrofobo, adesso sto persino cercando di andare in chiesa e di essere un buon cattolico...aiutatemi perchè non ne posso più..grazie
Che Dirti....solo che secondo me sei come ogni singolo individuo su questa Terra...non credo che nessuno nel mondo non abbia mai pensato alla morte...io personalmente come te ci penso e mi domando se un giorno riuscirò a godermi il Paradiso e se è così bello come veramente dicono mi chiedo poi perchè nessuno sa dire di preciso questo posto com'è fatto e lascio perdere il pensiero perchè dico a me stessa Lo Scoprirò solo vivendo come ogni altra persona tu ci pensi ma forse in maniera ossessiva dovresti cercare di trovare qualche interesse e esplorarti interiormente per cercare una risposta perchè sono convinta che le risposte che ogni giorno cerchiamo affannosamente siano custodite dentro di noi bisogna solo cercarle se ti può aiutare sfogati con qualcuno e comunque per me non sei un necrofobo perchè tu ti poni delle domande che appunto come ti ho detto già più volte(anche troppe) comuni e sei una persona curiosa tu non hai paura della morte cerchi solo un'interpretazione che non trovi sfociando così in mille pensieri che traduci come paura di morire
Come molti in questo mondo, stai iniziando a "curare" la tua paura della morte andando di più in chiesa (non a caso i vecchi sono i più religiosi di tutti: perché sentono vicina la morte; credo che sia iniziato così il bisogno degli uomini di crearsi un Dio, un Paradiso..).
Anch'io ci penso spesso. Mi piacerebbe credere che le nostre anime siano eterne, e che esse esisteranno per sempre, che sia nel Paradiso o nell'Inferno. Anzi ti dirò di più: preferirei subire tutte le pene dell'Inferno piuttosto che sapere che quando mi spegnerò, anche il mio pensiero lo farà, il mio corpo si decomporrà, per diventare nient'altro che polvere, e di me non rimarrà più niente, nemmeno nel cielo o negli inferi. E' un pensiero che ultimamente non riesco a sopportare, anche se non la definisco "paura della morte". Purtroppo la mia razionalità mi porta a negare una qualsiasi forma di "anima" o "spiritualità" in noi, non riesco a credere in Dio, e questo mi piacerebbe, di sicuro sarei più in pace con me stessa, perché saprei appunto di essere eterna.
Quello che ti posso consigliare è solamente di accettarlo, succederà quando deve succedere, tutti ci passeranno, è la via naturale, indipendentemente da cosa potrebbe esserci dopo, e la cosa sicura è che non lo scopriremo mai, almeno in vita.
Ti faccio questi discorsi pur avendo esattamente la tua età, anch'io faccio questi pensieri, ti dico solo le conclusioni a cui sono arrivata io..
Lascia passare l'ore senza udirle,
contarle io non voglio...
... Ben so che sono alito fuggente.
In altri tempi ho invidiato gli sciocchi e gli stolti,
e quelli che hanno un gran concetto di se medesimi:
e volentieri mi sarei cambiato con qualcuno di loro.
Oggi non invidio più né stolti né savi,
né grandi né piccoli, né deboli né potenti.
Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei.
esattamente..anche io come te non riesco a credere a dio, e come te ho paura di svanire nel nulla, e di smettere di essere, mi sa che inizierò a essere cattolico e a credere in dio, perchè molte persone intelligenti credono e credevano in dio, non è solo una consolazione per ignoranti...prendi matematici, filosofi, poeti, i più grandi credevano in dio, prendi gente come giovanni paolo secondo, prendi i santi, hanno fatto quello che facevano e se sono santi qualcosa di non umano avranno fatto. io penso che un qualcosa ci sia, scusa prima di nascere eravamo nulla, adesso siamo qualcosa, è successo che siamo nati, a questo punto può anche esistere un dio....cercherò le prove di sovrannaturalità e diventerò cattolico ... (miracoli,apparizioni, misteri, santi, possesioni,ect...) ricorda che 2 indizzi fanno una prova ... !!! ...