Salve ragazze mi sono appena iscritta e mi piacerebbe confrontarmi con voi e avere qualche consiglio perché davvero dopo tutti questi anni solo al limite!..Vi riassumo brevemente la mia situazione.I miei problemi col cibo sono iniziati a 14 anni quando stavo entrando nell'anoressia, per continuare 2 anni di relativa normalità (anche se il Binge Drinkig iniziò a farsi strada), a 17 anni ho iniziato a fare uso di DROGA, perché? semplice curiosità.. poi quando ho capito che mi stava cambiando ho deciso di smettere..Da lì, in concomitanza con il binge drinking (tutt'ora presente), sono arrivate le abbuffate.. ho fatto 2 anni di terapia di gruppo ma zero miglioramenti..così ho chiesto di sostituire il gruppo con delle sedute individuali (altro buco nell'acqua) avendo perso un po' di fiducia in loro, ho deciso di rivolgermi anche ad una psichiatra (nonostante la disapprovazione del centro) dopo un mese mi ha prescritto Carbolithium, Xanax e Fluoxeren, dicendomi che soffrivo anche di DISTURBO BIPOLARE e lo penso anch'io..le abbuffate nel periodo estivo svaniscono insieme ai kg di troppo, al pessimismo..ma il comportamento anormale c'è sempre..come l'iperattività fisica, calcolare minuziosamente le calorie, non voler mettermi in costume, ubriacarmi tutte le sere, abbandonare le medicine e il terrore che ritorni dicembre e con sè le abbuffate.. Adesso ho 22 anni, durante i 5-6 mesi di abbuffate io mi rinchiudo a casa (soprattutto perché non sopporterei farmi vedere notevolmente ingrassata), passo le giornate a letto a piangere, abbandono gli amici..Fantasticare sul suicidio prima di andare a dormire è l'unica cosa che mi da un leggero senso di benessere (anche se non avrei mai il coraggio di farlo), non riesco a studiare, mi sveglio stanca..anche azioni idiote come lavarmi e andare all'università mi sembrano delle imprese! Ragazze ho perso quelli che dovrebbero essere gli anni più belli della mia vita e nessun medico potrà restituirmeli..Non so perché sto scrivendo qui dal momento che ormai nemmeno mi è rimasta più la speranza, sono arrivata alla conclusione che dopo tutti questi anni ormai LA MALATTIA è ENTRATA A FAR PARTE DI ME, è cresciuta con me.. e non c'è modo di liberarmene..Non c'è soluzione perché il problema sono io e dal momento che non ho i co***ni per uccidermi, devo almeno trovare il modo per conviverci nel modo meno doloroso possibile.

















LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi quotando