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  1. #1
    Gp Dipendente
    L'avatar di GuiTaR=)
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    Bisogno di serio aiuto...

    Ciao ragazzi...volevo raccontarvi la mia storia familiare...per sfogarmi e per chiedervi un consiglio, perchè veramente non ce la faccio più.

    Allora io vivo con mia mamma, suo marito, mia nonna e mio fratello( un ragazzo purtroppo affetto da sindrome autistica)

    Quando avevo 6 anni mia mamma si è sposata con quest'uomo, perchè mio papà è morto quando lei era incinta di me ..io non l'ho quindi mai conosciuto..e lei per darmi un padre e per rifarsi una vita, si è sposata con questo uomo.
    Lui all'inizio era gentile con me (da quello che mi ricordo perchè ero piccola, avevo circa 4-5 anni) giocava normalmente,mi raccontava le cose; io infatti non ricordo nessun problema all'epoca con lui, anzi lo vedevo come un amico-grande suppongo.
    Però dopo il matrimonio e dopo la nascita del figlio ( mio fratello che vi dicevo purtroppo affetto da autismo) quest'uomo ha iniziato a trattarmi malissimo.
    Insomma io già venivo da una situazione non troppo simpatica come avete letto..già dovevo vedere mio fratello così ( e per una bimba non è facile capirlo) in più quest'uomo appena io giocavo più rumorosamente o facevo qualche risata più forte o qualche dispettuccio (insomma li conoscete in bimbi di 5 anni) lui alzava le mani e pesantemente.
    Nel senso che mi lasciava la pelle alta tre dita sulle coscie; una volta mi ha persino tirato in testa un marsupio..e la parte della chiusura in plastica si è deformata(pensate la forza del colpo) o mi toglieva la sedia da sotto al sedere ma con cattiveria..tanto che cadevo e mi facevo male.
    In più mi maltrattava verbalmente..termini come (bastarda, schifosa, testa di ca**o etc.)
    Insomma alla fine praticamente ogni cosa che facevo..era una scusa per maltrattarmi.
    Di contorno a questo...quando facevo qualcosa di bello, o ricevevo un bel voto o era il mio compleanno..non mi faceva nè un complimento, nè un abbraccio nè un regalo, insomma io esistevo solo o per qualche parola quando gli girava bene, o per questi maltrattamenti ripetuti.
    Io andavo da mia madre a dirle di questi comportamenti...piangevo e le raccontavo, le facevo vedere i segni; ma lei sembrava dapprima alterarsi dicendogli qualcosa, ma poi non accadeva niente di che... Nel senso lui rimaneva nella stessa posizione di sempre e qualche giorno dopo riniziava a maltrattarmi. Insomma anche lei non ha fatto praticamente nulla per aiutarmi.
    Lui allora si metteva a dire che ero esagerata, matta, che mi inventavo le cose, che quelle non erano botte ma solo dei "puffetti" perchè mi comportavo male.. ed io le botte vere non le conoscevo... mi vengono i brividi a ripetere il termine "puffetti".
    Io me lo vedevo arrivare addosso.. che con le mani mi faceva il gesto di picchiarmi sulle coscie..e stringeva i denti in modo isterico..che io piccola mi dicevo in mente" stavolta mi ammazza questo, non si ferma e mi ammazza"
    Gli anni sono passati..e lui ha smesso di alzarmi le mani quando ho avuto circa 12-13 anni. Ma gli insulti verbali sono continuati, e continuano fino ad oggi che ho 23 anni.
    E ragazzi...sono veramente esaurita di questa situazione che mi fa vivere male. Per farvi un esempio stamattina quando mi sono svegliata ho visto che si era messo a scartavetrare i muri del salotto per pitturarli..allora mi sono permessa di dire che magari per un lavoro così era meglio chiamare un muratore..perchè i muri sono davvero molto vecchi...e mi sono sentita rispondere che è meglio se andavo a fare colazione, perchè il mio parere non conta un ca**o....insomma cattiverie così per una semplice parola.
    E' stata la goccia che dopo tanti anni di insulti botte etc ha fatto traboccare il vaso.
    Mi sono tornati su 20 anni di mancanze di rispetto ed ora più che mai voglio solo liberarmi di questa situazione...
    Ho pensato di trovarmi un appartamentino ed andarmene da casa...solo che faccio l'università quindi dovrei anche trovarmi un lavoretto per mantenermi il tutto prima... e vedere se riesco a trovare ed a conciliare il tutto.
    Non so... è veramente una brutta situazione, ed io non so da chi farmi aiutare.
    Se da bambina avessi avuto questa coscienza.. avrei chiesto aiuto fuori di casa...magari un assistente sociale, invece lui con questo fatto che mi faceva passare per matta..mi faceva sentire come se io esagerassi e mi meritassi quell'atteggiamento, tanto che alcune cose non so se le ho immaginate o se sono successe..pensate che roba.
    Io vorrei svegliarmi domani mattina e sapere che questa persona non è mai esistita...che ho fatto una specie di incubo..e che ho trovato il modo per farlo finire.
    Ragazzi/e grazie per chi leggerà questo sfogo kilometrico, e per chi avrà voglia di rispondermi..spero di aver postato nella sezione giusta...e spero di trovare una soluzione presto.. Un bacio <3
    Se puoi vivere per sempre...
    per cosa vivi davvero?
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  2. #2
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    L'avatar di :ManuElinA:
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    Che situazione!
    Mio padre non si è mai permesso di toccarmi con un dito: non voglio neppure immaginare uno schiaffo di un uomo dato a un povero bimbo indifeso, come è successo a te.
    Io, però, incolpo soprattutto tua madre: possibile che non era mai in casa per vedere oppure che quei "buffetti" non lasciavano un segno evidente per farle venire qualche dubbio?
    Come minimo al primo segno sulla pelle di mia figlia io l'avrei cacciato di casa.Però mi chiedo: con tua madre non ha mai alzato le mani, che tu sappia?Mi auguro di no, ma questa è una persona violenta che andava controllata.
    Ora i segni ti sono rimasti lo stesso e capisco il tuo bisogno di andartene.Non hai dei soldini in banca e qualche amica con cui dividere l'affitto?
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  3. #3
    Gp Dipendente
    L'avatar di GuiTaR=)
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    Quote Originariamente inviata da :ManuElinA: Visualizza il messaggio
    Che situazione!
    Mio padre non si è mai permesso di toccarmi con un dito: non voglio neppure immaginare uno schiaffo di un uomo dato a un povero bimbo indifeso, come è successo a te.
    Io, però, incolpo soprattutto tua madre: possibile che non era mai in casa per vedere oppure che quei "buffetti" non lasciavano un segno evidente per farle venire qualche dubbio?
    Come minimo al primo segno sulla pelle di mia figlia io l'avrei cacciato di casa.Però mi chiedo: con tua madre non ha mai alzato le mani, che tu sappia?Mi auguro di no, ma questa è una persona violenta che andava controllata.
    Ora i segni ti sono rimasti lo stesso e capisco il tuo bisogno di andartene.Non hai dei soldini in banca e qualche amica con cui dividere l'affitto?
    Calcola lui faceva così quando mia madre era in bagno o era uscita...insomma quando non era presente.
    e poi quando io correvo da lei a farle vedere i segni lui diceva che ero stata io ad ingigantirli colpendomi da sola...pensa che schifezza!!
    Comunque è verissimo, anche mia madre non ha fatto tanto, insomma doveva starmi più appresso e fare qualcosa di concreto. Sarà che io se avessi un marito che fa così a mia figlia lo caccerei a calci in c**lo!!! Sinceramente non so proprio cosa le abbia detto il cervello quel periodo.
    Su di lei, lui non ha mai alzato le mani..è stata una cosa circoscritta a me proprio. Comunque quello di condividere l'affitto con qualche amica è un ottima idea!
    Posso vedere chi sarebbe disponibile in caso, così magari mi trovo un lavoretto e smezziamo i soldi della stanza..perchè basta ormai sono grande e questa situazione è pesante..Io dopo quello che mi ha fatto non ho più voglia di vederlo in faccia. Grazie manu per la risposta
    Se puoi vivere per sempre...
    per cosa vivi davvero?
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