Ho notato - e, non posso nascondere, con un certo piacere - che questa bacheca pullula di Lettori più o meno accaniti, appassionati o comunque dediti alla loro attività di lettura. Ho altresì constatato di non essere, fortunatamente, l'unico che ha sul comodino mentale una lista di libri da leggere più o meno ingente.
La mia domanda allora è questa: dopo aver concluso un libro, come scegliete il prossimo che leggerete? Vi basate su criteri più o meno tecnici o vi lasciate trasportare dalla voglia in quel momento? Elaborate una lista da rispettare metodicamente o ne prendete uno a caso?
La domanda nasce da una riflessione fatta dopo aver concluso Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino.
Dopo aver concluso un libro si va incontro, sostanzialmente, a 3 possibilità:
- incominciare un libro dello stesso autore e dello stesso genere
- incominciare un libro di un autore diverso ma dello stesso genere
- incominciare un libro di un autore diverso e di genere diverso.
Ho volutamente escluso dalle possibilità la scelta di leggere un'opera dello stesso autore ma di genere diverso non per impossibilità, bensì per la rarità di questo caso (fermo restando che rappresenterebbe un'analisi molto interessante da fare).
Nella fattispecie, ieri mi sono deciso ad iniziare L'insostenibile leggerezze dall'essere di Kundera (già da tempo in lista), per poter poi analizzare le diverse componenti narrative all'interno di un periodo storico più o meno coevo al suddetto Calvino.
A voi.![]()

















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