Secondo voi perché i gruppi nel tempo si commercializzano?
forse per i soldi???![]()
σиℓу gσ∂ ¢αи נυ∂gє мє
Prima avevo poco tempo... ora vi faccio un esempio: gli Yes. Gli Yes sono nati come gruppo progressive rock, uno dei primi a formarsi. Il genere progressive è un genere "alto", anche se il rischio di cadere nel manierismo c'è sempre (e anche loro ci sono cascati col tempo... forse questo li ha portati a cambiare?).
Questi erano gli Yes YouTube - Yes - Close to the Edge, clip 1 - A Celebration, 1969 - 1979
Negli anni 80, dopo vari cambi di formazione, arriva il successo più grande... con un disco di tipico pop/rock anni 80. Per carità, non mi dispiace, ma il paragone è quasi estraniante YouTube - Yes "Owner Of A Lonely Heart"
Gli esempi potrebbero essere milioni... le motivazioni possono essere varie, certo che a volte i cantanti o le band ci perdono proprio la faccia...
Bell'argomento.
Innanzitutto bisogna descrivere a cosa si pensa per commercializzazione.
Può essere definita come il passaggio da etichette indipendenti (dalle più rinomate tipo Jagjaguwar, XL, 4AD) a produzioni delle major (Warner & co.). Qui il tutto sta nelle condizioni contrattuali negoziate.
Se ti impongono di fare uscire un album ogni tot anni accade spesso che la vena creativa si scontra con le scadenze, o le restrizioni sulla lunghezza dei pezzi, o altro comunque imposto; è il caso dei Dream Theater, o almeno quello cui imputavano la colpa per i limiti stabiliti dalla ATCO (si è poi rilevata una fregnaccia data l'uscita successiva di Systematic Chaos, sono alla frutta e amen).
Ma sono molti i casi di artisti su major che se ne sbattono di queste scadenze (esemplare ad esempio Peter Gabriel, che fa un album ogni 10 anni tipo).
Altra definizione di commercializzazione è il caso magari dei Killers (per fare un esempio pratico) in cui si dice "adesso fanno solo pezzi banalotti per vendere".
E qui ho notato onestamente che per ogni gruppo tacciati di tale vergogna in realtà andando a vedere l'album "non commerciale" in realtà anche questo a goduto dell'effetto sorpresa per quando è uscito, e in realtà a posteriori risulta essere un qualcosa di non eccelso.
Altre volte invece è proprio la vena creativa che va a puttane, come il caso dei Metallica. Allora lì bisogna semplicemente apprezzarli per quanto di buono han prodotto e foraggiarli per quanto riguarda i live, se ancora meritano. Se anche lì non meritano e il lato ecomonico si è definitivamente appropriato di loro allora nno ti rimane che apprezzare il ricordo.
Ricapitolando, si commercializzano perchè:
-finisce la vena creativa ma il nome rimane e quindi anche le entrate da fanboy
-alle volte lo impone la casa discografica, ma è roba da prostituzione intellettuale, direbbe Mourinho
-voglia di fare soldi tout-court, i polli ci sono
il tizio che ho in firma (Richie Hawtin per chi no lo conoscesse) sta continuando sulla sua strada, non è il Plastikman di un tempo certo, ma difende ancora bene il suo nome e la M_nus...c'è molto peggio in giro e i soldi portano inevitabilmente alla "rovina"...è stato così per tutti quei generi musicali prima magari ritenuti di nicchia e poi "esplosi" a più ampio pubblico...non c'è niente di cui meravigliarsi è sempre stato così e succederà ancora...
σиℓу gσ∂ ¢αи נυ∂gє мє
non li conosco bene gli yes, ma spesse volte anche il cambiare genere non vuol dire che la qualità cali di conseguenza
i Sigur Ros sono passati dal fare ambient al post-rock per poi diventare più pop ma la caratura degli album si è mantenuta costante e anzi meglio del debutto con sonorità molto più "di nicchia"