
Originariamente inviata da
issima
io sono figlia di un nutrizionista...e credo che questo sia uno dei motivi per cui sono finita proprio in un disturbo alimentare.
ogni sostanza se assunta in dosi eccessive è un veleno per il nostro corpo.
e allo stesso modo ogni pensiero se diventa un chiodo fisso, una fissazione, è dannoso per la nostra mente.
mangiare, non mangiare, vomitare, stare male...il fatto è che a noi (in generale) non ce ne frega nulla. alla fine è tutto uguale.
avete mai fatto caso che la bulimia è un disturbo invisibile? l'anoressia lascia tracce, se vede, segna il corpo;l'obesità spicosomatica pure. ma la bulimia no.mangi e vomiti e stai male, o stai bene (io sto bene dopo aver vomitato prchè faccio quello che il mio corpo chiede), ma se non metti i cartelli, è difficile che qualcuno se ne accorga.
io lo sto nascondendo senza nessunissimo problema da anni ai miei, ai miei amici che vivono con me...e ripeto, sono figlia di un nutrizionista super specializzato, che insegna pure in università, che collabora con dietologi ecc ecc.
i motivi dei disturbi alimentari stanno tutti nella nostra testa, sono di natura psicologica e c'è poco da girarci intorno, non si può scavare dentro se stessi senza un terapeuta.
quindi ragazze, fate come me, informatevi, cercate degli psicologi, dei terapeuti specializzati in questo tipo di cose, e fate il passo....
secondo me è sbagliato andare da uno psichiatra perchè lo psichiatra è un medico,e un medico cura le malattie, e i disturbi alimentari non sono delle malattie, sono dei disturbi di natura strettamente psicologica, e la psicologia è terreno degli psicologi, non degli psichiatri....
ma poi è solo una mia opinione..