Ciao a tutti... Vorrei chiedere dei pareri. Ho 19 anni e sono cresciuta a Sondrio, un paesino vicino al confine con la Svizzera. Da qualche anno ho iniziato a sentire dentro di me un malessere che non sono mai riuscita a spiegarmi, che mi ha accompagnata sia quando ero single che quando avevo un ragazzo e ancora ora che sono di nuovo single. Quest'anno è il mio primo di università e credevo che spostandomi a vivere a Milano sarebbe andata meglio, e invece così non è stato; anzi, forse è addirittura peggio.
Due mesi fa un mio vecchio amico siciliano è venuto a trovarmi 5 giorni, e insomma io e lui siamo sempre stati innamorati ma abbiamo fatto finta di niente per via della distanza, ma questa volta ci siamo diciamo "aperti" anche se lui non se l'è sentita di parlare di una storia a distanza. Avrebbe dovuto trasferirsi a Milano a studiare l'anno scorso ma per vari problemi che ha avuto in famiglia non è più venuto. Da quando è tornato giù abbiamo entrambi iniziato a stare parecchio male per via della lontananza, fino a che lui ha iniziato a essere sfuggente e alla fine mi ha detto che non dobbiamo più sentirci per un po', perché ha avuto altri problemi sia a casa che a scuola e io gli occupavo troppo i pensieri. Io a malincuore ho accettato (ho dovuto) e non ci sentiamo da ormai 3 settimane. Mi ha anche bloccata su Facebook (è un simpaticone insomma) e penso l'abbia fatto per non più vedere il mio profilo visto che io non gli scrivevo mai.
Al di là di questo inciso, ritorno al punto principale. Mia mamma, che non ha mai approvato l'ipotesi di una relazione con questo ragazzo e neanche ora l'approva, mi ha fatto pensare che forse questo non è il mio posto, e di provare a trasferirmi da un'altra parte e vedere se magari sto meglio. Io a Milano non ho legato con le persone di lì, ma solo con gente del sud, puglia, sicilia, ecc, perché mi trovo molto meglio con loro che sono calorosi, gentili, passionali, piuttosto che con la gente di Milano che corre sempre ed è fredda come le giornate. Inoltre anche se il mio futuro purtroppo non lo vedo possibile in Italia (tant'è che studio mediazione linguistica) non vorrei trasferirmi ora all'estero, vorrei prima prendere questa laurea (almeno la triennale). Allora questa è l'idea che mi è venuta in mente: trasferirmi in Sicilia dove c'è la mia stessa facoltà (così non butterei gli esami di quest'anno). Ovviamente in parte è per questo ragazzo con cui non so se potrà mai esserci qualcosa, perché è stato molto vago quando ha detto di non sentirci più, anche se ha detto che non era definitivo, ma poi mi ha pure bloccata su Facebook quindi... Io andrei a studiare giù ma non glielo direi almeno per il primo mese, per ambientarmi un po'. Tra l'altro gli affitti sono bassissimi rispetto a Milano. La domanda, dopo questo papiro, è: secondo voi è da pazzi trasferirsi in Sicilia per studiare? Al di là di questo ragazzo con cui lo ripeto NON HO GARANZIE, non so neanche se lo sentirò più e se lo sentissi potrebbe aver deciso di non stare mai con me? Forse il mio malessere è dato da questa mentalità del nord, tutti sempre a correre, stressati, con l'orologio in mano, la gente per strada ti guarda male... Ho sentito così tanta gente parlare bene della Sicilia che è una terra bellissima e la gente soprattutto... Cosa mi dite? Dovrò pur dare una scossa a questa vita, non ne posso più di far passare i giorni in attesa di qualcosa di provvidenziale... Magari andando a vivere giù dove c'è poco imparo ad accontentarmi di poco! Pareri? Anche di chi magari in Sicilia ci vive? O di chi dal sud è venuto al nord? O insomma di chi vuole!! XD

















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