Salve a tutti, è la prima volta che scrivo in questo forum.
Sono una ragazza che quest'anno si è diplomata ed ora frequento l'università. Ho sempre pensato che la vita universitaria mi sarebbe piaciuta tantissimo: finalmente un po' di indipendenza!
Questo lo pensavo prima di partire, ma ora mi accorgo che non è facile come credevo. Infatti frequento l'università a circa 4 ore e mezza di treno dalla città in cui vivo e non è facile per me tornare spesso a casa, avendo lezione dal lunedì al sabato. Fino ad ora non avevo tutti i corsi attivati e quindi, una volta arrivato il giovedì, me ne tornavo comodamente a casa (e quindi alla mia vecchia routine quitidiana). Da questa settimana invece tutti i corsi sono attivi e quindi dovrò rimanere presso l'università fino alle vacanze di Natale (quindi 3 settimane). Ebbene ho un blocco.
E' capitato già una volta che andando 3 settimane all'estero sentissi la mancanza di casa, della mia vecchia vita, degli amici e così via. Sta accadendo praticamente la stessa identica cosa, solo che la malinconia mi aspetta praticamente ad ogni angolo. Sembra quasi che il mio cordone ombelicale non si sia mai staccato dei tutto dai miei. Ormai sono 3 giorni che sono tornata nella città in cui studio, e puntualmente sono tre giorni che ho delle fortissimi crisi depressive(?), mi vengono gli attacchi di panico e spesso piango fino a che non mi bruciano gli occhi. Praticamente non studio più perchè la mia mente è quasi sempre fossilizzata sul pensiero "tre lunghe settimane, dovrai rimanere qui anche durante il ponte quando tutti invece andranno a casa, non potrai festeggiare in famiglia. Ti stai perdendo tutto della loro vita..." e cose del genere. Sono banali lo so, anche io me ne accorgo nei rari momenti di "lucidità", ma ecco che il momento dopo diventano importantissime e mi sento trascinare giù. Sento l'estremo bisogno di tornare a casa il fine settimana, ma non me la sento di chiedere ai miei di sborsare altri soldi per i biglietti del treno, già spendono molto per l'università e l'alloggio.
Perchè tutti i ragazzi quando vanno fuori di casa sono entusiasti e invece io ho queto blocco enorme? Mi sento con i miei amici, alcuni sono anche molto più lontani di me, e tutti mi dicono "benone! non vorrei + tornare a casa". E' difficile quindi anche solo parlarne con qualcuno perchè mi sento una stupida a confronto e subito mi riviene la crisi. Quindi in un certo senso non ho modo nemmeno di sfogarmi se non con me stessa nella mia camera. Senza contare poi che quando sono al telefono con mia madre devo fingere che vada tutto bene per non farla stare in pensiero.
Avete qualche consiglio? Pensavo di andare presso un qualche psicologo nella città in cui studio ma non trovo il coraggio, vi prego aiutatemi voi ç.ç

















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Rispondi quotando
semplicemente perchè boh, è così, non posso stare sempre attaccata a mamma e papà
io ebbi un'esperienza simile, meno forte a dir la verità, ma comunque soffrii tantissimo la lontananza dai miei che non li vidi per tre mesi interi...