Ciao, sono anni che racconto a persone fidate che mio padre sente quello che dico quando non sono a casa ecc. Ovviamente tutti mi hanno preso per pazza, facendomi sentire umiliata.
Finalmente ho sentito mio padre che parlava con una donna odiosa con cui si vede da minimo un anno (cioè hanno rapporti intimi, litigano pure come degli animali ecc.) e le diceva che mi controllano tramite cellulare e mi sembra di aver sentito anche tramite internet... Ogni tanto abbassava la voce perché forse sentiva che ero nei dintorni (quando sente che sono nei dintorni fa finta di farmi domande di interessamento "esci?", "ehi, ciao, che fai?").
Quel plurale non so cosa significhi, in ogni caso... ma che padre sfigato a far ste robe -_- E' da tantissimo tempo che magari sono fuori, dico una cosa all'amica e lui mi fa l'allusione a casa... Se volete conto le "coincidenze", minimo minimo una cinquantina, oltretutto su cose personalissime dell'ultimo minuto o cose che non ho detto a nessuno... Figuratevi le allusioni su cose che dicevo alla psicoterapeuta.
Boh, se non l'ho mai considerato mio padre da quando sono piccolina un motivo ci sarà!!! Il posto nel cuore degli altri lo si conquista, manipolare psicologicamente i bambini per farli a propria immagine e somiglianza è aver invaso l'altro, non averlo conquistato... Per fortuna che mi sono tenuta il più possibile lontana dall'assomigliargli, per quanto si riesca...
Lo volevo scrivere perché finalmente l'ho sentito esplicitamente... Tanto anche se lo racconto a qualcuno mi dice che ho le allucinazioni sonore, tutti bravi a lavarsene le mani...
Voi come vivreste una situazione del genere?

















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