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Ultima modifica di Unaqualunque; 15-01-10 a 11:42
..I'm forever blowing bubbles, pretty bubbles in the air..
..I'm forever blowing bubbles, pretty bubbles in the air..
siamo nella stessa barca!
le uniche volte che non sento la fame è se sono appagata emotivamente!
se ho passato una bellissima giornata, se sono gratificata, insomma il mio stomaco è un buco che vuole essere riempito con la felicità o il cibo, se la felicità manca ricorro al cibo.
MA DEVO CAMBIARE
panta rei
Inizia a fare pasti regolarmente.Fai gli spuntini,altrimenti arrivi a pranzo o a cena affamata e la fame fisica si mischia con quella psicologica.
Iniziando a fare pasti regolarmente poi vedrai che lo stimaco si stabilizzerà piano piano,e riuscirai a distinguere quando è vera fame o quando è fame di nervoso.
...Chi dimentica il proprio passato è destinato a riviverlo....
---> Mia Lettera pubblicata su Top Girl <---
“L'infinita sofferenza non ha bisogno di etichette esterne... esiste e basta. E non è meno dolorosa per questo, anzi, lo è di più, perché non si vede!”
impara a gestire le tue emozioni...è difficile lo so ma in quei momenti cerca di tenerti impegnata al massimo...il desiderio di cibo è come un'onda cresce pian piano arriva all'apice e poi scema...cerca di bloccarlo ascoltanmdo una canzone,uscendo,facendondoti una doccia prima che tocchi l'apice poi vedrai che distraendoti passa!!!basta avere un pò di forza....coraggio non sei sola...
...un pensiero le passa per la testa forse la vita non è stata tutta perse,forse qualcosa si è salvato,forse davvero non è stato poi tutto sbagliato...forse era giusto così...
Guarda unaqualunque io sono esattamente come te, in tutto.
E' un periodo (ormai quasi anni posso dire)
Che appena avverto una difficoltà, una situazione che mi crea tensione
sento l'istinto di andare in cucina e divorare tutto..
Poi da quest'anno che mi sono davvero innamorata pensavo le cose sarebbero migliorate,
invece è sempre tutto uguale,
vivo male perchè mi vengono sempre brutti pensieri,
poi anche alla più piccola lite giù a mangiare come un maiale.,.uff.
Un bacio!
Guarda, non è vero che non se ne esce!! Era quello che pensavo pure io fino ad un mese fa perchè ogni passo in avanti che facevo, subito dopo ne facevo 3 indietro e mi ritrovavo sempre nel solito schifo..poi invece è scattata dentro di me quella grande forza di volontà che ci vuole per dire basta a tutto questo e così fino ad ora sto facendo solo passettini in avanti.. Quando mi capita di sentire quel buco profondo allo stomaco, tiro su un respiro profondo, trovo subito qualcosa da fare e passa in un minuto.. Sono momenti in cui involontariamente inizi a pensare troppo e quindi scarichi tutte le tue tensioni sullo stomaco.. quindi l'unico modo per far passare tutto è distrarti..
Finchè non si inizia un proprio percorso introspettivo è impossibile imparare da soli a gestire le emozioni....tutta la vita le abbiamo sempre anestetizzate...poi le emozioni non si gestiscono,si vivono...sia belle che brutte esse siano...solo così si smetterà a ricorrere a qualsiasi anestetico,che sia cibo alcol o droga,per non pensare...
e non è vero che non se ne esce...non se ne esce solo se non chiedi aiuo e pensi di farcela da solo....se ti metti in gioco davvero prima o poi troverai un percorso adatto a te fino a raggiungere un punto di benessere...è più facile pensare che non se ne esce,perchè è un alibi per non provarci neanche...è' molto più difficile lottare,lottare per costruirti la tua vita....
...Chi dimentica il proprio passato è destinato a riviverlo....
---> Mia Lettera pubblicata su Top Girl <---
“L'infinita sofferenza non ha bisogno di etichette esterne... esiste e basta. E non è meno dolorosa per questo, anzi, lo è di più, perché non si vede!”
...Chi dimentica il proprio passato è destinato a riviverlo....
---> Mia Lettera pubblicata su Top Girl <---
“L'infinita sofferenza non ha bisogno di etichette esterne... esiste e basta. E non è meno dolorosa per questo, anzi, lo è di più, perché non si vede!”