Allora, premetto che i miei sanno di me da ormai diversi anni, ma è come se non lo sapessero, dato che comunque lo accettano solo per metà. Infatti, io glielo accennai quando avevo circa 17 anni, dicendo a mio babbo che mi piaceva una persona, che non era un ragazzo. Lui mi fece capire che sarebbe stata una fase passeggera, ma io avevo già capito che non sarebbe stato così. Poi ho conosciuto varie ragazze (amiche) lesbiche, che mi hanno introdotto in questo "mondo" ed ho conosciuto le prime ragazze lesbiche (prima ero stata innamorata di due ragazze etero). Quando mi sono fidanzata la prima volta, i miei non sapevano di me, ma decisi di dirglielo quando pensavo che fosse una cosa abbastanza seria. Dopo pochi giorni mi ha lasciata. Mio babbo mi disse che se era questo che mi rendeva felice, rendeva felice anche loro. Il fatto è che alla fine hanno sempre giudicato le mie scelte in amore e questo non va bene: già io ho mille insicurezze di mio, se poi mi dici anche certi tuoi pensieri mi condizioni. Alla fine non ti dovrebbe importare con chi sta tua figlia, se con un barista, con un dottore o con un soldato, basta che lo ami e sia una persona onesta e che la rispetti. E poi dopo sono stata due anni e mezzo con una ragazza che non si comportava bene con me, non mi trattava bene e anche per questo loro non volevano che io ci stessi.
Però non mi dicevano nulla e venivo a sapere le cose, o le sentivo di nascosto che parlavano male. O quando veniva da me non ci parlavano, poi non la invitavano mai. Invece, la mia ultima ragazza era stata carina con i miei e mia mamma e mia nonna la adoravano, mentre mio babbo me ne ha dette di tutti i colori. Mi ha detto te non ci entri nulla nè con "quella" nè con quell'altra, te hai tutti altri interessi, ecc. ecc. E poi ci siamo lasciate, perchè già da qualche tempo io le avevo detto di avere dei dubbi e poi ci sono state reazioni a catena che hanno scatenato cose negative e che hanno tirato fuori i lati peggiori dei caratteri.
Che ne pensate?

















LinkBack URL
About LinkBacks
. Mio babbo mi disse che se era questo che mi rendeva felice, rendeva felice anche loro. Il fatto è che alla fine hanno sempre giudicato le mie scelte in amore e questo non va bene: già io ho mille insicurezze di mio, se poi mi dici anche certi tuoi pensieri mi condizioni. Alla fine non ti dovrebbe importare con chi sta tua figlia, se con un barista, con un dottore o con un soldato, basta che lo ami e sia una persona onesta e che la rispetti. E poi dopo sono stata due anni e mezzo con una ragazza che non si comportava bene con me, non mi trattava bene e anche per questo loro non volevano che io ci stessi.
Rispondi quotando