girlpower.it

Pagina 1 di 3 12 3 ultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 8 su 18

Discussione: Giochi d'altri tempi

  1. #1
    *gp star*
    L'avatar di *DolceAmara*
    Registrato dal
    Jan 2008
    residenza
    Varese
    Messaggi
    20,736

    Giochi d'altri tempi

    Come giocavano i nostri padri, le nostre madri o addirittura i nostri nonni?
    Quando non esistevano ancora i giochi, come si divertivano i bambini?

    Innanzitutto, scordatevi le giornate chiusi in casa. I bambini d'altri tempi sfidavano anche il freddo per poter giocare fuori casa con gli amici! I bambini si incontravano nei cortili, nelle strade, nelle piazze. Bastavano pochi elementi per creare un gioco e divertirsi un pomeriggio intero: uno straccio, una palla, un gessetto, qualche biglia.
    Vediamo insieme qualche gioco?

    Nascondino: è un gioco antichissimo e diffuso in tutto il mondo. Mentre un bambino conta (a occhi coperti) gli altri cercano un nascondiglio. Dopo un certo tempo stabilito, chi conta va a cercare gli altri bambini.

    Mosca cieca: altro gioco semplicissimo, basta una benda sugli occhi di un bambino per giocare! Questo gioco era molto diffuso tra i bambini romani del secolo scorso. Il bambino bendato doveva cercare di toccare gli altri che correvano in giro.

    Guardia e ladri: il bambino al centro del quadrato è la guardia, che deve cercare di occupare una delle basi quando i ladri le lasciano libere.

    Le biglie: pare esistessero già nell'antica Roma, dove i ricchi giocavano con biglie di vetro, i poveri con sassolini o noccioli di pesche.



    Un, due, tre, stella!: un giocatore si poggia al muro, coprendosi gli occhi, gli altri, a distanza, dovevano avvicinarsi al muro; quando la conta finiva, il primo giocatore si gira urlando "stella!" e tutti gli altri devono immobilizzarsi, pena: ripartire da capo!

    Strega comanda color: un bambino fa la strega (o lo stregone ) e ordina un colore, ad esempio verde. Gli altri devono cercare qualcosa di verde da toccare per non essere catturati dalla strega!

    Rubabandiera: un bambino sta al centro con in mano uno straccio, i due sfidanti devono correre a prendere lo straccio per primi.



    Salto della corda: altro grande classico, lo conosciamo tutti

    Palla avvelenata: o prigioniera, due squadre si sfidano, vince chi non viene colpito dalla palla!

    Campana: pare abbia origine babilonese. In Italia ci sono 44 varianti. Si disegna col gesso sull'asfalto uno schema a 7 caselle. Si getta un sassolino nella prima casella e la si raggiunge saltando su un piede solo. Una volta raggiunta la casella, lo si raccoglie e si prosegue, senza schiacciare mai le linee disegnate. Vince chi finisce il percorso senza errori.



    Oggi invece i bambini preferisco i videogames, la solitudine, lo stare chiusi in casa e immobili.
    Questione di gusti.
    Io ti sento, lo stomaco si chiude, il resto se la ride appena ridi tu...

  2. #2
    *gp star*
    L'avatar di succod'ananas4
    Registrato dal
    Aug 2007
    residenza
    Messaggi
    6,688

    mah, fare discorsi del tipo "si stava meglio quando si stava peggio"non reggono molto. adesso giocare in strada è letteralmente impossibile(a meno che oltre a nascondino/campana non ti piaccia anche fare da birillo...),hanno altri giochi da fare comunque in comune(roba con i gormiti,collezionismo,videogiochi in cooperazione),quindi non vedo questo gran dramma...alla fin fine i bambini prima ancora di questi giochi nella maggior parte dei casi sgobbavano e non giocavano!!


    in ogni caso...
    gioco dell'oca
    cerchio
    bambole con passeggino
    macchinine quando comparvero le prime auto
    fucili
    cavallucci a dondolo...tutte cose che ci sono ancora tranne il cerchio forse XD
    i bambini subivano gli stessi schemi di adesso (maschietto->guerra femminuccia->cucina e fa la mamma).
    se poi cambia la forma (guerra realistica in tv, bambola che parla o che sta nel ds)poco cambia..
    Ultima modifica di succod'ananas4; 18-10-11 a 22:51
    Faccio parte del CCI- comitato culi importanti.

  3. #3
    *gp star*
    L'avatar di *Pecora Nera*
    Registrato dal
    Jul 2005
    residenza
    christie road, 86
    Messaggi
    7,783

    mia mamma quando sono usciti i videogames ha iniziato a comprarne pure lei, vuol dire che anche secondo lei i giochi d'altri tempi non erano così belli
    comunque da quel poco che so lei giocava con i puzzle, a farli e rifarli... e con il meccano, che è una specie di gioco di modellini, e con i lego... odiava le bambole
    mio padre invece so che giocava a calcio con gli amici e gli piaceva la musica..
    Do you care if I don't know what to say?
    Will you sleep tonight or will you think of me?
    Will I shake this off pretend its all okay?
    That there's someone out there who feels just like me
    There is









  4. #4
    *gp star*
    L'avatar di *DolceAmara*
    Registrato dal
    Jan 2008
    residenza
    Varese
    Messaggi
    20,736

    Quote Originariamente inviata da succod'ananas4 Visualizza il messaggio
    mah, fare discorsi del tipo "si stava meglio quando si stava peggio"non reggono molto. adesso giocare in strada è letteralmente impossibile
    Quello che dici è vero, nella maggior parte delle realtà.
    Ricordo che però quando ero piccola passavo giornate intere in vacanza in Basilicata giocando a nascondino, un due tre stella, strega comanda color, col pallone...e vedo che là i bambini ci giocano ancora adesso stai all'aria aperta, è rilassante. Certo, qui in Lombardia ti tirerebbero sotto in due secondi, ma là di macchine ne passano poche
    Anche all'oratorio mi facevano e fanno tutt'ora giocare i bambini a rubabandiera, 4 castelli etc etc.
    Sono giochi che insegnano a socializzare, a parlare con altri bambini, a stare all'aria aperta, buttarsi per terra senza farsi problemi...
    Io vedo che il mio vicino che non è mai andato all'oratorio e non ha mai fatto sti giochi, nè ha mai conosciuto bambini ha 13-14 anni e vive barricato in casa. Nelle notti d'estate lo sento urlare parolacce ai videogiochi. Mi fa tristezza...
    Io ti sento, lo stomaco si chiude, il resto se la ride appena ridi tu...

  5. #5
    *gp star*
    L'avatar di succod'ananas4
    Registrato dal
    Aug 2007
    residenza
    Messaggi
    6,688

    credimi,io all'oratorio ci andavo e mi faceva abbastanza cagare ci facevano fare sì questi giochi,ma se gli altri ti stanno sulle pale,non c'è gioco che tenga.
    vabbè il tuo vicino è un caso grave,su..
    Faccio parte del CCI- comitato culi importanti.

  6. #6
    :ManuElinA:
    Guest

    Io ho giocato a tutti i giochi che hai elencato, Sef Quelli sono i giochi della mia infanzia.
    Sicuramente anche di quella dei miei, nonostante loro siano cresciuti molto più velocemente: mio papà a 15 anni già lavorava e mia madre a 17.
    Ricordo che mio padre mi racconta che quando aveva 4 anni si faceva 7 km a piedi, andata e ritorno, con il fratellino di 5 anni per andare a giocare in piscina con altri amichetti.
    Mi immagino una situazione del genere adesso xD
    Sicuramente mia nonna non era una mamma apprensiva, però....

  7. #7
    *gp star*
    L'avatar di Faline
    Registrato dal
    Aug 2010
    Messaggi
    10,127

    Anche io ho giocato a tutti. E ci aggiungo anche calcio su una gettata di cemento, e undici tra i pali dell' altalena. E poi avevamo l' hobby di lanciarci giù dall' altalena e vedere chi arrivava più lontano. Nascondino nei campi di pannocchie,ci scavavamo delle buche e ci ricoprivamo di terra, ci arrampicavamo sugli alberi, sempre in giro con la graziella, i pattini, i gavettoni, le guerre al superliquidator, i gavettoni, hockey con le scope.
    Ma i campi di grano...quando vedo le spighe giallo oro, pronte per essere raccolte mi commuovo...ho avuto un'infanzia meravigliosa.
    E come mai piovono aghi da lassu’ ?
    e siamo bambole voodoo trafitte in ogni punto ormai…
    E te…desmètt de piaang o mon amour
    Te tegneroo la man toujour…
    e ti riporto a New Orleans...

    Vincitrice del contest "Miss sotto i 20 cm non se ne parla"

  8. #8
    Juliet *Stray Kitten
    Guest

    Quote Originariamente inviata da *DolceAmara* Visualizza il messaggio
    (...)
    Anche all'oratorio mi facevano e fanno tutt'ora giocare i bambini a rubabandiera, 4 castelli etc etc.
    Sono giochi che insegnano a socializzare, a parlare con altri bambini, a stare all'aria aperta, buttarsi per terra senza farsi problemi...
    Io vedo che il mio vicino che non è mai andato all'oratorio e non ha mai fatto sti giochi, nè ha mai conosciuto bambini ha 13-14 anni e vive barricato in casa. Nelle notti d'estate lo sento urlare parolacce ai videogiochi. Mi fa tristezza...
    Non sono completamente d'accordo.
    Io sono cresciuta in città e da figlia unica, in una zona dove non c'erano altri bambini (non abito in un grande condominio o in un complesso di palazzine) quindi la mia infanzia, a parte la scuola, l'ho passata da sola.
    Ogni tanto giocavo da sola a giochi tipo Monopoli ma per lo più passavo il tempo a guardare la tv e con i videogiochi.
    Il mio gioco preferito erano le Barbie, stando da sola facevo e organizzavo tutto come più mi piaceva.

    Essendo abituata così mi sentivo sempre a disagio quando a scuola, a ricreazione, o alle feste si giocava a ruba bandiera, acchiapparella, nascondino... perché io non ci giocavo mai e quindi non ero brava, ero sempre la prima vittima, la prima a uscire dal gioco.
    Ho sempre odiato questi giochi "competitivi".

    Ora non voglio dire che siano sbagliati o fare paragoni con i videogiochi o quant'altro, però ecco, nonostante non siano stati presenti nella mia infanzia non credo di essere cresciuta male o di essere una disadattata.

Pagina 1 di 3 12 3 ultimo