Come giocavano i nostri padri, le nostre madri o addirittura i nostri nonni?
Quando non esistevano ancora i giochi, come si divertivano i bambini?
Innanzitutto, scordatevi le giornate chiusi in casa. I bambini d'altri tempi sfidavano anche il freddo per poter giocare fuori casa con gli amici! I bambini si incontravano nei cortili, nelle strade, nelle piazze. Bastavano pochi elementi per creare un gioco e divertirsi un pomeriggio intero: uno straccio, una palla, un gessetto, qualche biglia.
Vediamo insieme qualche gioco?
Nascondino: è un gioco antichissimo e diffuso in tutto il mondo. Mentre un bambino conta (a occhi coperti) gli altri cercano un nascondiglio. Dopo un certo tempo stabilito, chi conta va a cercare gli altri bambini.
Mosca cieca: altro gioco semplicissimo, basta una benda sugli occhi di un bambino per giocare! Questo gioco era molto diffuso tra i bambini romani del secolo scorso. Il bambino bendato doveva cercare di toccare gli altri che correvano in giro.
Guardia e ladri: il bambino al centro del quadrato è la guardia, che deve cercare di occupare una delle basi quando i ladri le lasciano libere.
Le biglie: pare esistessero già nell'antica Roma, dove i ricchi giocavano con biglie di vetro, i poveri con sassolini o noccioli di pesche.
Un, due, tre, stella!: un giocatore si poggia al muro, coprendosi gli occhi, gli altri, a distanza, dovevano avvicinarsi al muro; quando la conta finiva, il primo giocatore si gira urlando "stella!" e tutti gli altri devono immobilizzarsi, pena: ripartire da capo!
Strega comanda color: un bambino fa la strega (o lo stregone) e ordina un colore, ad esempio verde. Gli altri devono cercare qualcosa di verde da toccare per non essere catturati dalla strega!
Rubabandiera: un bambino sta al centro con in mano uno straccio, i due sfidanti devono correre a prendere lo straccio per primi.
Salto della corda: altro grande classico, lo conosciamo tutti
Palla avvelenata: o prigioniera, due squadre si sfidano, vince chi non viene colpito dalla palla!
Campana: pare abbia origine babilonese. In Italia ci sono 44 varianti. Si disegna col gesso sull'asfalto uno schema a 7 caselle. Si getta un sassolino nella prima casella e la si raggiunge saltando su un piede solo. Una volta raggiunta la casella, lo si raccoglie e si prosegue, senza schiacciare mai le linee disegnate. Vince chi finisce il percorso senza errori.
Oggi invece i bambini preferisco i videogames, la solitudine, lo stare chiusi in casa e immobili.
Questione di gusti.


















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) e ordina un colore, ad esempio verde. Gli altri devono cercare qualcosa di verde da toccare per non essere catturati dalla strega!

Rispondi quotando
tranne il cerchio forse XD


Quelli sono i giochi della mia infanzia.