buonasera!
ho 17 anni e un'amica anoressica.
l'ho conosciuta solo quest'anno a scuola. io e una mia amica qualche sera siamo uscite con lei,ma non ha mai parlato del suo problema.
dopo un mese di scuola è stata ricoverata in ospedale,reparto psichiatria.
all'inizio non ci ha detto niente,anche perchè non avevamo legato in maniera così profonda.
continavamo a scriverle,perchè qualcosa avevamo intuito.
io e la mia amica siamo andate a trovarla in ospedale.è stata molto contenta della nostra visita e ci ha raccontato dalla prima volta la sua malattia. si è aperta molto. è tre anni che soffre di questo disturbo e questi non è il primo ricovero.
io e la mia amica di frequente andavamo a trovarla,e abbiamo stretto amicizia anche con altre ragazze del reparto,tanto che molti sabato sera li passiamo in ospedale con loro!
quando andiamo a trovarla facciamo sempre un giro fuori dal reparto e lei ci racconta apertamente i suoi progressi e le sue ansie! ci ha detto che la sua malattia è causata dai genitori ma non ci ha mai rivelato le vere cause.
una sera sono andata a trovarla sola in ospedale.abbiamo fatto un giro e mi ha parlato un sacco di lei.in modo molto più profondo. mi ha raccontato le cose che le passano per la testa nel momento che vede il cibo,il terrore di mettere il sondino,la paura nell'affronatre duscorsi sul cibo con le altre ragazze ricoverate. io l'ho ascoltata senza giudicarla e qualche volta le esprimevo il mio parere. lei ha stretto una forte amicizia con una ragazza anoressica in reparto con lei. un'amicizia,che da come mi ha detto,le dà la foza per andar avanti.ma ha anche molta paura che una volta fuori questa amicizia si possa rompere. una settimana fa mi ha scritto che ha litigato con questa amica,ed era molto triste. doveva essere molto giù perchè in genere lei non scrive mai messaggi per darci notizie. dopo qualche giorno ha chiarito con lei.
in questa settimana alcuni amici hanno provato a passare in clinica ma lei ha detto che non era il giorno migliore per passare. più volte le ho chiesto anch'io s potevo passare ma ha sempre trovato scuse,del tipo che ha avuto una giornata pesante,è stressata...cosa molto strana perchè lei non aspettava altro che andassimo a trovarla per confidarsi un pò e per sentire qualche novità del mondo esterno.
mi dispiace stia così,anche perchè è molto sola e i medici non le consentono di vedere i genitori dal momento che il problema è legato a loro.
magari ha messo il sondino,e si vergogna di farsi vedere così,anche perchè mi diceva che era molto contenta dei progressi che faceva,e nel reparto era l'unica a non averlo..o magari con il programma alimentare che segue è migliorata e si sente grassa e si vergogna a farsi vedere. secondo lei?? io non so proprio cosa fare..ho paura di essere insistente ogni volta a chiederle di passare,però vorrei veramente starle vicino e capire come mai non si vuole più fare vedere...confido in un vostro consiglio!

















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