Ciao a tutti, ho 25 anni, io ed il mio ragazzo (28 anni) stiamo insieme da 6 mesi e durante le vacanze natalizie abbiamo trascorso 2 notti in vacanza con gli amici e non abbiamo navigato in buone acque...era la nostra prima vacanza insieme e per lui la prima volta che dormiva in un letto insieme ad una ragazza.
Sebbene fossimo in gruppo io avevo voglia di viverla come un momento importante per noi...lui però dalla mattina del secondo giorno in poi ha iniziato a stare distante da me, è stata un'angoscia passare dei momenti in camera con una persona che non aveva voglia di avermi vicino...non mi parlava e mi stava distante fisicamente sempre senza darmi alcuna spiegazione...alla fine ho preso io la situazione di petto e gli ho chiesto cosa non andava, lui ha risposto dicendomi che si è sentito il fiato sul collo, perchè aveva voglia di divertirsi con gli altri suoi amici che erano con noi e che di conseguenza siccome gli stavo troppo addosso non riusciva più a sentirsi pienamente coinvolto e attratto nei miei confronti. Tuttavia mi aveva anche detto di stare tranquilla, che io gli piaccio ancora e che il nostro rapporto non sarebbe cambiato.
Io ho lasciato passare un mese, non gli ho più detto niente, ho voluto aspettare e lasciargli tutti gli spazi che desiderava, però non è cambiato nulla. Qualche giorno fa allora gli ho parlato e mi sono liberata di tutto quello che mi tenevo dentro. Gli ho detto che un rapporto così non funziona, che è difficile per me vivere una relazione in cui non posso più dargli un bacio, abbracciarlo, fargli complimenti, scrivere sms dolci perché da parte sua trovo solamente un muro. Però lo amo e gli ho detto che sono disposta ad aspettare che questo momento passi. Lui allora si è scusato per ciò che mi aveva detto relativo al fiato sul collo, che io non ero cambiata nei giorni passati insieme in vacanza e non ho nessuna colpa. Mi ha confidato di avere dei problemi psicologici, di sentirsi come un blocco a livello fisico e che non riesce più a provare attrazione. Ha detto che gli piaccio ancora, che resto la ragazza giusta per lui, che è sempre stato il suo sogno trovare la donna della sua vita da sposare e con cui avere figli (lui non ha più avuto storie negli ultimi 7 anni), però ora che mi ha trovata non riesce a lasciarsi andare come i primi tempi dopo la nostra prima esperienza a stretto contatto.
Dice inoltre di sentirsi ancora un bambino mammone, spaventato dal fatto che un giorno dovrà cambiare un po’ le sue abitudini di vita molto standard quando andrà a vivere lontano dai suoi con la sua donna.
Ora non mi bacia più, fa fatica persino a sfiorarmi, a dirmi cose carine, mentre prima era romanticissimo, molto dolce, affettuoso e mi riempiva sempre di coccole. Sono 5 giorni che non lo sento nemmeno per sms.
In intimità è sempre stato timido, il primo rapporto completo l’abbiamo avuto dopo 3 mesi ed ero stata io a spronarlo, perché lui ha sempre avuto una sorta di timore a toccarmi. Alcune volte sono state soddisfacenti, mentre altre è stato un po’ maldestro e impacciato, soffrendo anche di eiaculazione precoce.
Proprio la prima notte della nostra vacanza infatti sessualmente è stato un disastro, perché veniva subito, ancora prima di penetrare e così non l’abbiamo fatto, praticamente non l’abbiamo più fatto da quella volta.
Lui non diceva niente in quel momento e io lo rassicuravo con lo sguardo, era troppo imbarazzante per entrambi affrontare quel discorso.
Ho parlato con una psicologa che conosco di questo problema e lei sostiene che il suo allontanamento da me sia dovuto proprio a questo, al fatto di sentirsi inadeguato e sessualmente incapace nei miei confronti e che questa cosa lo fa sentire a disagio con me, nonostante dentro di se lui mi amerebbe ancora.
Io vorrei aiutarlo, perché io lo amo e per me non sono assolutamente motivo di vergogna i suoi problemi, però non so come dirglielo. Effettivamente la sfera della sua sessualità la conosco solo io e sarei soltanto io a potergli dire di andare da uno psicologo per risolvere questo problema, però si tratta di una questione molto molto delicata e non saprei come comportarmi. Io lo amo davvero e voglio stargli vicino e a prescindere da ciò so che lui ha veramente bisogno di aiuto per sbloccarsi e crescere interiormente sotto alcuni punti di vista, perché ciò che gli è capitato con me probabilmente gli sarebbe capitato anche con qualsiasi altra donna e tuttavia lui continua a sostenere di voler stare con me e che sarei per lui la persona giusta. Io non lo voglio lasciare perché di lui sono innamoratissima e ho passato con lui momenti splendidi fino a poco tempo fa, è un ragazzo meraviglioso. Chiederei il vostro aiuto e qualche vostra opinione in merito al mio da farsi e al fatto di proporgli uno psicologo. Scusatemi per la lunghezza. Grazie mille!

















LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi quotando

