Spiegarmi mi viene difficile.
Vediamo se con un esempio banale e decisamente alla portata di tutti
riesco a farmi capire.
Tante, troppe volte si è sentito dire "la moda è una forma d'arte".
Eliminiamo subito la parola moda: un termine che a parer mio accanto ad arte stona. Cos'è l'arte se non il superamento dell'effimero, un rendersi universale nel nome di un
"ora e per sempre, io ti saprò parlare, emozionare?"
La Moda, è l'esatto opposto di tutto questo: nella sua novità ha il sapore delle bravate più euforiche della giovinezza, ma quando tramonta non ci concede neanche l'inebriante malinconia delle cose amate per il puro gusto d'amare: ed
è allora che prendiamo in mano quei vecchi vestiti nascosti nell'armadioensando al ricordo legato, alle persone, al contesto.
Ma di per sè, quel vecchio capo, quel pezzo di stoffa, che qualità dovrebbe avere per emozionarci?
Badare bene: per farlo nell'oggi corrente, fingendo di non aver più memoria dei tempi che furono?
Vi sto chiedendo di immaginare un'arte senza potere evocativo perchè in voi non vi è più nulla da evocare, dovete ripartire da zero.
Puo' esistere ancora l'arte? Potrà ancora colpirci quello che chiamavamo arte
il giorno prima
( se sì, in base a cosa?)
o non ci rimane che gioire della bellezza tout court?

















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ensando al ricordo legato, alle persone, al contesto.
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