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  1. #1
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    NASCE: legalizziamolacanapa.org

    ciao a tutte,

    volevo rendere noto anche a questo forum, la nascita di un nuovo movimento-coalizzione. legalizziamolacanapa.org nasce per riunire le molte realta antiproibizioniste Italiane, sparse per il territorio.
    Vi assicuro che questo movimento è molto serio e si prefigge di Legalizzare la Canapa.

    legalizziamolacanapa.org

    Manifesto dei coltivatori e consumatori di canapa in proprio


    Per lo Stato siamo criminali o nella migliore delle ipotesi dei fuorilegge! Noi non vogliamo essere né criminali né fuorilegge! Per questo chiediamo la revisione della legge varata dal governo Berlusconi e denominata Fini-Giovanardi.
    Premesso che siamo fermamente convinti che nessun frutto del Creato possa essere proibito in quanto patrimonio dell’umanità, dobbiamo constatare che fino all’entrata in vigore della legge Fini-Giovanardi, che fu inserita all’ultimo momento nel pacchetto di norme relative alle Olimpiadi Invernali di Torino (2006) ed approvata in fretta e furia dal Parlamento, centinaia di migliaia di cittadini, colpevoli di avere solo abitudini diverse da quelle convenzionalmente accettate, erano tollerati e in qualche modo tutelati dalla differenziazione che la precedente legge (Craxi-Jervolino-Vassalli da cui vennero cancellate dal referendum del 93′ le parti relative alla modica quantita’) prevedeva tra droghe leggere e droghe pesanti.
    Aver abolito quella distinzione ha reso il discorso sulla pericolosità delle droghe confuso ed inconcludente, poiché avendo creato un bacino di potenziale criminalità che coinvolge tutti gli strati sociali, cittadini di ogni età, di ogni professione e di ogni regione italiana in virtù di un crimine inesistente, si è perso il filo conduttore che mirava ad individuare un disagio sociale ed è rimasto solo un fenomeno amplificato da una discutibile legge che colpisce indiscriminatamente sia gli spacciatori e sia gli autoproduttori e consumatori di canapa.
    Condividiamo il profilo che la signora Mikki Norris, responsabile negli USA del Cannabis Consumers Campaign, traccia del consumatore abituale di canapa:
    “Osservo da anni i fumatori di cannabis, e sono colpita dal fatto che sono tra le persone più intelligenti, talentuose, interessanti, divertenti, lavoratrici, affettuose, dignitose, di successo, oneste che io conosca. Vivono la loro vita semplicemente come ogni altro. Lavorano, pagano le tasse, si occupano della famiglia e contribuiscono
    alla comunità.Poi penso che tutte queste persone sono considerate dei criminali agli occhi della legge… non ha senso!
    I cosiddetti “drug-test” determinano se qualcuno è adatto o no per fare un lavoro, partecipare in attività scolastiche, essere un genitore o stare fuori di prigione, al di là di quelle che sono le sue qualifiche, la sua storia lavorativa, le referenze e i risultati conseguiti. In pratica, siamo giudicati dalle nostre urine, dal sudore, dalla saliva, dai capelli piuttosto che dalle nostre azioni e dal nostro comportamento. Questa è discriminazione.”

    Riconoscendoci perfettamente nella descrizione della signora Norris e condividendo le sue conclusioni chiediamo di stimolare un confronto sulla legge Fini-Giovanardi di cui avvertiamo una urgente necessità di revisione a causa del suo carattere persecutorio.
    Ogni giorno decine di persone finiscono nelle maglie della Giustizia, costrette a subire l’umiliazione della schedatura, della detenzione in isolamento e del conseguente processo alla stregua di qualsiasi malfattore.
    O in alternativa, si rischia di essere soggetti a sanzioni amministrative che con il ritiro della patente e passaporto e l’eventuale sequestro dell’autovettura rende chiunque impossibilitato a svolgere la propria attività professionale e participare con serenità alle relazioni sociali, oltre al rischio di perdere l’affidamento dei figli, il porto d’armi, il diritto a donare sangue e a svolgere attivita’ sportiva…
    Crediamo sia doveroso rispettare qualsiasi legge che non contravvenga alla dichiarazione universale dei diritti umani approvata dall’ ONU:
    “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti (I° articolo, anno1948) … essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.
    Alla luce di questa dichiarazione, affermiamo che l’attuale legge denominata Fini-Giovanardi è offensiva persino nei confronti di questo primo ed innocuo principio.
    Riteniamo altresì che la legge sia lesiva delle norme e delle leggi che regolano il diritto alla privacy, in quanto essendo sia la coltivazione che l’uso di canapaa scopo esclusivamente privato, mette in stato di criminalizzazione gli stili di vita e gli aspetti culturali che milioni di persone praticano e condividono.
    Paradossalmente, l’applicazione fobica della legge può paragonarsi al crimine di girare nudi in casa propria con le tapparelle abbassate, essere spiati dal buco della serratura e denunciati per “oltraggio al pudore”!
    Riteniamo la legge Berlusconi-Fini-Giovanardi responsabile di favorire il mercato dell’illegalità, in quanto, dando la possibilità alle organizzazioni criminali di gestire la distribuzione e la diffusione di qualsiasi sostanza ritenuta illegale, permette di spacciare sullo stesso mercato droghe leggere e pesanti, alimentando il “culto dello sballo” che nulla ha a che vedere con l’uso consapevole e cosciente della canapa.
    Questa legge alimenta la confusione e l’ignoranza e per la criminalità organizzata, specialmente l’ignoranza è, come tutti ben sanno, fonte di grandi proventi.
    Chiediamo di valutare non solo i danni subiti da onesti cittadini che amano solo coltivare in proprio una pianta assurdamente proibilta, ma anche di considerare il danno che la legge Fini-Giovanardi provoca di riflesso anche alle strutture dello Stato.
    Se è vero che un detenuto su quattro è in stato di detenzione per “droga”, possiamo presupporre che almeno uno su dieci sia in prigione o agli arresti domiciliari per essere semplicemente un coltivatore o consumatore in proprio di canapa e ricordando che la precedente legge non criminalizzava questi comportamenti, aver creato una nuova criminalità, ha causato di conseguenza un preoccupante ingolfamento dei Tribunali, un ingiustificato affollamento nelle carceri e un inutile dispendio di uomini e mezzi delle forze dell’ordine impegnate a reprimere una criminalità di fatto inesistente.
    Vogliamo infine confutare la teoria che considera la marijuana come il trampolino di lancio verso droghe pesanti e letali.
    Molti di noi sono genitori con figli ventenni o adolescenti e ci rendiamo conto che non affrontare il tema delle droghe con estrema obiettività ed onestà intellettuale, non fa altro che alimentare confusione intorno al problema e non fornisce indispensabili elementi di conoscenza in grado di evitare il pericolo, pensiamo che debba esserre fatta conoscere ai nostri giovani la differenza che passa tra una lucertola ed un coccodrillo, poiché senza questa conoscenza si rischia di venire ingoiati.
    Per chi fosse interessato a collaborare con noi anche senza esporsi in prima persona, ma solo aiutandoci ad inviare e-mail e facendo conoscere questo nuovo nato vi do dei consigli:






    Ultima modifica di Mkb; 11-03-10 a 12:26
    Le pene per il possesso di droga non dovrebbero arrecare danno maggiore del danno che la droga stessa causa.

    Presidente Jimmy Carter, 2 Ottobre 1977
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  2. #2
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    Cari amici,
    la Coalizione con l'intervista radio alla Rai e il Comunicato Stampa inviato pochi giorni fa alle agenzie sta cercando di farsi notare.
    Tutti insieme stiamo creando i presupposti per un reale riconoscimento in quanto siamo espressione di un malessere generalizzato e condiviso.
    L'apice dell'azione del Movimento, dalla sua costituzione, dovrà essere ora l'invio in parlamento del dossier (La Canapa: una Pianta!) con l'intento di stimolare un confronto tra e con le forze politiche sulla Fini-Giovanardi.
    E' nelle intenzioni spedire una copia del dossier ad ogni parlamentare il 21 marzo anche nella speranza che l'equinozio sia simbolo di rinascita e speranza, ma per poter rispettare questa data c'è bisogno di attivarci tutti!
    Cerchiamo di coinvolgere amici e conoscenti affinché il più alto numero possibile di persone si iscrivano alla "news letter" di legalizziamolacanapa.org.
    Il dossier (comunque scaricabile dal sito) è in stampa limitata e fuori commercio ed è una testimonianza storica del primo tentativo di sensibilizzaizone del parlamento attraverso una capillare opera di distribuzione ai deputati.
    C'è la disponibilità di 100 copie del dossier da inviare però a qualche amatore che tra noi vorrà effettuare un versamento di almeno 25 euro attraverso il servizio di paypal messo a disposizione da legalizziamolacanapa.org ed hempyreum.org
    Quindi... attiviamo tutte le nostre amicizie reali e virtuali per raggiungere l'obiettivo di una grande mobilitazione e diamoci la possibilità di continuare a lottare anche attraverso un piccolo sostegno economico, laddove possibile!
    Grazie per la collaborazione!
    Un abbraccio
    Coalizione per la Legalizzazione della Canapa
    Le pene per il possesso di droga non dovrebbero arrecare danno maggiore del danno che la droga stessa causa.

    Presidente Jimmy Carter, 2 Ottobre 1977
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  3. #3
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    se non è la solita iniziativa politicizzata potrei interessarmene.
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  4. #4
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    Ma , un attimo, di cosa stiamo parlando?

    Un conto e' l'abrogazione di una legge (per la qual cosa basta raccogliere sufficienti firme per indire un referendum.. e poi ovviamente vincere il refendum ).

    Cosa ben diversa e differente e' la legalizzazione.


    E riguardo alla legalizzazione io ci andrei cauto!

    Premesso che sono a favore della legalizzazione, non solo della canapa, ma di qualsivoglia sostanza... non puo' essere un provvedimento preso a livello nazionale.
    Tantomeno in uno stato dalla politica interna deficitaria e irrequita come l'italia.
    (Se gia hanno problemi in olanda non oso immaginare cosa succederebbe qui.. mi vedo gia bande di sballati in giro per milano e roma a spaccare tutto e le forze dell'ordine che devono guardare impotenti perche' se solo osano intervenire ci sara' il deficente di turno a tacciarli di brutalita',razzimo,fascismo e simili idiozie).



    Riguardo all'abrograzione della legge, bhe che dire, auguri spero ci riusciate.
    Ma anche ammesso, non pesnisate che le cose cambino cosi' radicalmente.. si tornerebbe semplicemente alla sitazione di qualche anno fa
    [

    Baptised with fire, too wild to be tamed

    I see the weenies with the dirty hair
    Protestin' on the street
    They condemn the clothes we wear
    And the morality of what we eat, yeah
    It's gotta be a fluke
    They make me wanna puke
    When the goin' gets tough
    They can kiss my ass



    Read more: http://artists.letssingit.com/ted-nu...#ixzz1U5jh6Kaj
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  5. #5
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    sarebbe spam....

    in teoria....


    uhm.... senor? che facciamo?
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  6. #6
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    ciao,

    Quote Originariamente inviata da °°FranciscO°° Visualizza il messaggio
    se non è la solita iniziativa politicizzata potrei interessarmene.
    Non è assolutamente una iniziativa politicizzata, ma solo il risveglio di persone discriminate.

    Quote Originariamente inviata da BadWolf Visualizza il messaggio
    Ma , un attimo, di cosa stiamo parlando?

    Un conto e' l'abrogazione di una legge (per la qual cosa basta raccogliere sufficienti firme per indire un referendum.. e poi ovviamente vincere il refendum ).

    Cosa ben diversa e differente e' la legalizzazione.
    con l'abbrogazione della legge 49/2006 (Fini-Giov) cambierebbe poco, sopratutto non cambierebbe il modo di giudicare un cittadino consumatore di cannabis ... sempre ettichettato come drogato o tossico, ma in realta comunissime persone che svolgono una vita sociale normale....
    cosa è cambiato con il referndum del 1993?
    referendum che abbrogava il limite massimo per la detenzione per consumo dalla detenzione per spaccio..... che con la legge 49/2003 è stata reitrodotta?
    il referendum ha valenza di sondaggio nella nostra repubblica (basta riproporre la legge con poche modifiche, per far diventare inutile il referendum).

    Quote Originariamente inviata da BadWolf Visualizza il messaggio
    E riguardo alla legalizzazione io ci andrei cauto!

    Premesso che sono a favore della legalizzazione, non solo della canapa, ma di qualsivoglia sostanza... non puo' essere un provvedimento preso a livello nazionale.
    Tantomeno in uno stato dalla politica interna deficitaria e irrequita come l'italia.
    (Se gia hanno problemi in olanda non oso immaginare cosa succederebbe qui.. mi vedo gia bande di sballati in giro per milano e roma a spaccare tutto e le forze dell'ordine che devono guardare impotenti perche' se solo osano intervenire ci sara' il deficente di turno a tacciarli di brutalita',razzimo,fascismo e simili idiozie).
    non vorrei ti confondessi tra Legalizzazione e Liberazione.... la legalizzazione vuol dire REGOLAMENTARE, perciò basterebbe trovare una linea guida di educazione e non ci sarebbero probblemi...

    Per i probblemi Olandesi, sono più che altro probblemi diplomatici conil resto dell'UE, e sopratutto con il turismo per le sostanze....
    non dimentichiamo che in teoria i Coffee shop dovrebbero essere riforniti da consumatori-coltivatori semplici, invece visto che l'UE chiede l'arresto dei coltivatori (e visto la semplicita di arrestare i piccoli coltivatori privati invece che ricercare le narcomafie) quest'ultimi preferiscono vendere ad amici, vicini, parenti.... cosi da rischiare poco; ma obbligando i coffe shop a rifornirsi altrove per soddisfare la richiesta turistica.
    ricordati che in OLANDA c'è il 6,7% di consumatori in ITALIA 11,3%

    es. di legalizzazione:
    è legale coltivare 4 piante, è permessa la detenzione fuori casa di 5g, in caso di vacanza, 2g per giorno di prenotazione camping, B&B, hotel, ecc...; è concessa la cessione diretta di modiche quantità non vendibili.
    dopo qualche anno si potrebbe passare evventualmente ad un sistema di Coffee shop...
    o meglio al sistema Spagnolo dei Cannabis Social Club.

    questo vuole essere solo un esempio di idee ce ne sono molte (DNA dela pianta madre per rintracciare evventuali sapcciatori, censimento catastale per pagare le tasse, ecc....)

    io personalmente penso che il compito della politica e della legislatura sia quello di regolamentare le azzioni dei cittadini, non quello di vietarle. Se no sarebbe Regime e non democrazia.
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    due grammi al giorno in vacanza...

    ma se non prenoto l'albergo?



    scusa tanto, ma la legalizzazione delle droghe non mi sembra un argomento che possa essere affrontato con questo governo...
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  8. #8
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    dimenticavo una cosuccia.... riporto alcuni art. della costituzione italiana:

    Art. 02 La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,....... (ritrovarsi per inalare i terpeni della cannabis oggi è reato)
    Art. 4 ..... Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società (autocoltivazione per togliere introiti alle narco-mafie)

    Art. 09 La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica...... (la ricerca sulla cannabis è vietata al privato, solo in ambiti di pubblica amministrazione)
    Art. 13 La Libertà personale e inviolabile....... (perciò posso consumare quello che ritengo opportuno, sempre che non provochi danni a terzi)
    Art. 14 Il domicilio è inviolavile.,,,,,,, (per Armi, Mafia, Terrorismo, e Droga; si può svolgere la perquisizione senza bisogno di mandato, basta il sospetto)
    Art. 15 La Libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolavili..... (quanti operatori della PolPost sono occupati a controllare i siti canaposi o simili? invece di combattere la pedofilia o le truffe on-line?)
    Art. 32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo...... La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana (la cannabis con il THC e i 68 cannabinoidi, sono molto simili al andemide, sostanza presente nel nostro cervello che permette le connessioni neuroniche. è stata usata per mille anni come medicina dei poveri, o come prevenzione per varie patologie)

    altro?
    chiedete pure, anche per capire le esigenze del popolo italiano.
    ciao
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