Ciao, cercavo qualcuno che fosse in grado di darmi un aiuto ed ho pensato ad uno psicologo online.
Ho 17 anni e apparentemente vivo la vita di una normale adolescente, ma in realtà ho un problema di relazione con mia madre.
A parte le discussioni non ho nessun tipo di dialogo con lei, tutto questo dopo la nascita di mia sorella che ha 10 anni. Non do assolutamente la colpa a lei anche se a volte ammetto di sbagliare e di sfogare la mia rabbia su di lei invece che parlare di ciò che ho dentro e di ciò che mi fa male direttamente con mia madre. Ho provato a farlo ma sono sempre stata respinta da frasi come “Non ho tempo per ascoltarti.” – “Povera indifesa, sei la vittima della famiglia.” ecc.
All’inizio pensavo fossero normali discussioni tra madre e figlia in fase d’adolescenza, a volte mi picchiava, ha smesso quando esplicitamente le ho detto che in questo modo peggiorava solamente la situazione. Poi è cominciato a diventare pesante. Di questo fino a poco tempo fa non riuscivo a parlarne a nessuno perchè non ero abituata di poter confidarmi a qualcuno, di avere una seconda persona disponibile ad ascoltarmi. Dopo un paio d’anni ci son riuscita con la mia migliore amica, ma l’unica cosa che continua a ripetermi è quella di ignorare ciò che mia madre mi dice, di andare avanti facendo finta di niente. Posso anche far finta di niente, ma le sue parole le sento e fanno male lo stesso. Ho pensato quindi di provare a sentire il parere di una persona poco più grande di me, sempre un’amica, che è riuscita a dirmi le stesse cose della mia migliore amica. Per questo ho pensato di rivolgermi ad una persona che magari potrebbe dirmi come poter in qualche modo “risolvere” quest’assenza materna. Perchè è esattamente così che la considero: un’assenza materna. Non ho un supporto morale in nessuna situazione da parte sua, mi da sempre contro. Quest’estate è arrivata anche al punto di dirmi che si è fatta mettere incinta solo ed esclusivamente per avere una aiuto in futuro. Mi capita spesso di chiudermi in camera, mettere un paio di cuffie alle orecchie, ascoltare un po’ di musica e sfogarmi piangendo, ultimamente mi è capitato di piangere anche in classe (nonostante mi dia un dannato fastidio piangere in presenza di qualcuno) dopo una mattina passata a discutere con mia madre. Sono stata abbastanza paziente in questi ultimi anni ed ho trattenuto e sopportato tutto, ora non riesco più. Divento nervosa qualsiasi cosa lei mi dica, non ho più voglia di stare a casa, infatti cerco sempre il modo per starci il meno possibile, ma voglio comunque cercare di rimediare in qualche modo, vorrei sapere se un modo c’è?
In tutto questo mio padre mi ha sempre difeso, da qualsiasi sua frase, ma credo sia evidente che la mamma è sempre la mamma. Grazie per avermi ascoltata.

















LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi quotando
) nessuna psicologa, ma magari qualche parola sensata possiamo dirtela anche noi