Ciao!
Vedo che sono aperte molte discussioni di questo genere, ma vorrei parlare con qualcuno di questa cosa più che altro perché io non ce la faccio più e parlare col mio ragazzo è quasi inutile.
Io e lui stiamo insieme da un anno e mezzo, nonostante abiti a mezz'oretta di distanza da me. E' sempre andato tutto più o meno bene: un week end viene da me e il successivo vado io e così via. Quando lo facciamo, ovviamente, stiamo in famiglia, con la differenza che io abito soltanto con mia madre mentre la sua è composta da quattro persone. Okay, fin qui nulla di male se non fosse per la sorella.
Sua madre e suo padre mi vogliono un gran bene, sono delle belle e affidabili persone. La sorella invece, è una di quelle sedicenni che si truccano e basta, carina, bel fisico (il contrario di me, appunto) e che non sa fare assolutamente niente se non uscire con le amichette.
Il punto è: ho sempre avuto l'impressione di starle sulle scatole. Esempi:
- quando arrivo a casa loro, prende, mi bacia sulla guancia e se ne va in camera sua in silenzio.
- ha degli atteggiamenti che mi lasciano perplessa, come il non parlare mai quando ci sono io oppure risponde troppo acida. E' capace di dire - a me e al mio ragazzo - cose del tipo "andatevene se non volete stare qui" oppure, quando lui le racconta qualcosa che riguarda me, lei risponde "non mi interessa!" da scazzata allo stato puro.
- dormivo in camera con lei, ma l'ho fatto una volta sola perchè poi si è sempre lamentata di avere dei rumori allo stomaco e si vergognava davanti a me (questo me l'ha detto la madre).
- delle volte non risponde proprio, non saluta, non parla. Sembra costantemente incazzata.
Ora, mi ero anche un po' ricreduta recentemente, visto che il mio ragazzo ha sempre detto che probabilmente si comporta così perchè timida. Ma non lo credo, perchè, nonostante io sia una persona timida, non mi permetto di dare certe risposte acide che lei rivolge puntualmente.
E' successa una cosa una settimana fa. Ero arrabbiata col mio ragazzo e gli rispondevo via messaggi poco e niente. A un certo punto mi arriva un messaggio da parte sua (suo nome, suo numero): "dobbiamo parlare, sono confuso sulla nostra storia...". Ero titubante da subito, perchè lui non mi avrebbe mai scritto una cosa simile, non è da lui. Cosa faccio? Lo richiamo al cellulare ed è spento. Lo chiamo a casa e mi risponde la sorella che mi dice che lui è a fare la doccia e mi fa richiamare. Okay, aspetto. Vado a fare la guida. Un'ora dopo lo richiamo e gli chiedo spiegazioni. Sta di fatto che lui non ha mandato nessun messaggio e che neanche in quelli inviati è salvato. Chi può essere stato?
Sua madre non sa usare il cellulare, figuriamoci il touch (in più era spento), suo padre era fuori, in casa non c'era nessun altro. L'unica che può essere stata era la sorella. Lui se ne rende conto e lo ammette, infatti crede tuttora sia stata lei.
Lui le parla, ma lei nega fino alla morte. Con lui presente, a questo punto, le scrivo che il dubbio rimane e le ho chiesto se le sto antipatica, risposta negativa. Le ho detto che era l'unica, secondo noi, che poteva essere e mi ha risposto che si sente offesa, che non mi devo permettere di dire certe cose perché non la conosco e mi ha avvisato che non mi avrebbe più risposto. Le ho scritto di non rispondermi e che non può pretendere che io me ne stia con le mani in mano, visto che la situazione riguarda anche me. Era convinta del fatto che la storia fosse chiusa, perché aveva convinto il fratello e lui avrebbe dovuto convincere me (il mio ragazzo si lascia usare molto, nel senso che non se lo fila di striscio e si ricorda di lui quando deve fare i compiti o altro). Tra le altre cose, è la principessina della famiglia, quella 'protetta' e non puoi toccarla. La madre dice che ci sbagliamo, che non può essere stata lei. Il mio ragazzo dice che prova a ignorarla (anche se so come va a finire... ) e vuole che io vada da lui sabato, ma non so ancora che fare. La sorella ha scritto sul blog che ce l'ha con me, in pratica, e ho tanta voglia di mandarla a quel paese, ma lui dice di ignorarla perché se le dico qualcosa è peggio e magari finisco per litigare anche con la madre. Non so davvero che fare, non voglio fargliela passare liscia ma questa situazione dà fastidio...
P.s. scusate tanto le ripetizioni, ma sono stata costretta per non mettere i loro nomi!
P.s.s. sorry anche per la lunghezza del papiro...

















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