salve a tutti , sono una ragazza di 17 anni lesbica . Sono andata dalla psicologo perchè per colpa della mia famiglia non sto più bene .Mi hanno picchiata ,umiliata , chiusa x giorni in casa , offeso me e la mia lei , tolt e mi fanno sentire diversa mi trattano da malata e dicono che ho bisogno del medico. Da quando mi fanno tutto questo io ho iniziato ad avere pensieri sui ragazzi pur sapendo di non provare niente per loro (cose strane che mi staccano dalla realtà e mi fanno pensare ma se stessi con un uomo sarebbe più facile e..) , ma questi pensieri è come se mi violentano mi sporcano mi fanno male perchè so bene chi sono e cosa voglio . Oggi sono andata dalla psicologa per avere qualche consiglio . Lei ha iniziato con chiamare "esperienza" la storia con la mia ragazza (che va avanti da un anno) mi ha detto che devo stare a sentire questi pensieri che mi vengono perchè comunque fanno parte di me poi mi ha detto ancora che può essere una fase della mia giovane età poi ancora che siccome mia mamma è una donna debole io non voglio essere come lei e vado con le donne perchè non è tanto affettuosa , poi ha iniziato a chiedermi cose assurde sulla mia famiglia (tipo se i miei si amano ancora secondo me) poi mi ha chiesto di mio fratello e ha detto che più in la parleremo dei nonni zii ecc. Mi ha fatto tante domande non mi ha lasciata fare un discorso .. Poi lei ha iniziato a fumare davanti alla mia ragazza , io le ho chiesto di evitare perchè ha l'asma e non respira bene , questa specie di psicologa ha iniziato a dirmi "perchè fai così' , non poteva dirmelo lei ? ma sei così protettiva con tutti?". Poi ancora ,dopo che le ho detto che sono lesbica ma in passato ho avuto anche esperienze etero credendo che erano gli uomini sbagliati e non io che volevo una donna , lei mi " ma poi l'hai trovato l'uomo giusto? " . -.- Mi ha chiesto se le amiche che mi hanno presentato la mia lei sono etero o omosessuali , come è iniziata la nostra storia , se la mia lei caratterialmente è debole o forte , se mia mamma in casa , in cosa voglio somigliare a mia mamma e in cosa a mio padre e altre cose assurde . Poi mi ha detto che dobbiamo fare 12 sedute dove mi farà fare anche dei disegni , ha detto che io schiaccio quei pensieri ma prima o poi usciranno fuori . Ma dico io ovvio che li schiaccio , non sono io a farmi quei pensieri ma sono dovuti a tutto quello che ho passato in famiglia, sono perchè mi sento diversa , non accettata , etichettata !!! Io credo che vuole convertirmi all 'eterosessualita voi cosa ne pensate ?? ah ha chiamato anche scelta di vita il mio orientamento sessuale e non ha detto niente che mio padre mi ha picchiata

















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