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Crisi esistenziale
Sto avendo sempre più questa terribile sensazione di essere rimasto tagliato fuori, di essermi deciso troppo tardi di cominciare a svegliarmi, perchè penso che ormai mi sia bruciato la gioventù. Non ho mai avuto una ragazza e ormai sono arrivati anche i 26 anni per me, penso di essere quasi l'unico a non aver mai avuto una storia all'età mia, anche se c'è una ragazza dell'età mia che non ha mai avuto storie, credo si tratti di una cessa o di una disturbata mentale e perciò, anche se dovessi incontrare l'amore, se si dovesse trattare di una ragazza mia coetanea, ovviamente lei già avrebbe avuto le sue storie in passato e io ho vergogna di questa mia condizione. Il pensiero che i miei coetanei hanno provato 10 anni prima di me la bellissima esperienza di stare con una ragazza mi sta facendo stare sempre più male, sento di essermi perso qualcosa rispetto agli altri ragazzi dell'età mia.
Purtroppo da adolescente ho avuto seri disturbi della personalità dovuti ad una timidezza patologica, perciò ora mi ritrovo ridotto così, da ragazzino ero chiuso, non avevo amici, vivevo in un mondo tutto mio e quindi alle ragazze non ci pensavo proprio. Ho cominciato a scoprire l'amore molto tardi rispetto agli altri, a 23 anni, verso un'amica di villeggiatura, ma purtroppo non sono stato ricambiato, si è trattato solo di un'infatuazione, poi da quell'anno fino e adesso ho incontrato un altro paio di ragazze che mi attraevano ed è andata male anche con loro, risultato, mi ritrovo a 26 anni a non aver mai avuto una storia e mi sento un caso unico.
Questo mio problema protrebbe sembrare infantile e ridicolo, ma non posso farci niente se ci sto male, sto malissimo, penso che dovevo pensarci prima a svegliarmi e adesso, vista la situazione sto cominciando a prendere in considerazione la probabilità, sempre più concreta, che avrò un futuro da celibe, che vivrò solo.