girlpower.it

Accedi con facebook, collega il tuo account e scopri tante funzioni in più!

+ Rispondi
Pagina 1 di 4 1 2 3 ... ultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 8 su 27
Like Tree1Likes

Discussione: Sfogo e Malessere dopo un abuso sessuale .

  1. #1
    New Entry Gp

    Registrato dal
    Jul 2011
    Messaggi
    4

    Sfogo e Malessere dopo un abuso sessuale .

    Prima volta che scrivo in questo forum ( E VI PREGO DI AVERE LA PAZIENZA DI LEGGERE TUTTO ) , spinta da una necessità diventata man mano insofferente : SFOGARMI .. cosa che si potrebbe benissimamente fare con l'amica del cuore - che non mi manca e che per me darebbe la vita - o con chi sia capace di darti protezione , ma per motivi legati al mio senso di pudore , di pura vergogna , mi è diventato nell'arco della giornata di oggi.. impossibile .
    L'accaduto , che io chiamerei ABUSO SESSUALE ( spero di poter leggere le vostre opinioni ) , risale a ieri , GIOVEDì : una serata passata all'insegna di concerti di band locali alternativi , fra amici e buona compagnia , alcool ed immancabilmente canne ( certamente non la serata nata per evitare guai ) .
    Tutto tranquillo , fin quando non ricevo la chiamata dell'amico del ragazzo ( CHE CHIAMO ALFA ) con cui qualche volta sono uscita ( CHE CHIAMER TIZIO ) - ci ho fatto sesso più volte, essendo una relazione 'senza impegno' - e che decisamente mi piace ( o meglio piaceva dopo il seguito della serata ) probabilmente ricambiata , almeno sul piano fisico e
    senza dilungarmi troppo , mi avverte che sarebbero venuti lui e TIZIO , lì al concerto .
    Fumata e sballata , li ho accolti : abbiamo riso , scherzato , come sempre , e tutti insieme ( compreso i miei amici ) ci siamo andati a fare una birra , un ulteriore birra , fin quando - arrivata la fine della serata - gli altri se ne sono andati ed io son rimasta sola con ALFA E TIZIO , credendo di poter star tranquilla , non immaginando niente di tutto quello che sarebbe successo a lì a poco .
    Non ero nel pieno delle mie facoltà , birra e fumo mescolati dentro me , avevo i sensi intorpiditi per quanto non avessi perso del tutto la lucidità da capire perfettamente la richiesta di una 'scopata' da parte di TIZIO , scopata che se stiamo soli , non in presenza dell'amico , non nego certamente visto il nostro rapporto ( e considerato che esco a livello sessuale solo con lui , perchè lui mi piace(va) e non amo fare sesso a gog solo per sentirlo fra le gambe ) ; Ovviamente , visto che l'altro amico sarebbe rimasto solo rifiuto , per correttezza nei confronti dell'altro .
    Ricevo una richiesta di sesso a tre , ovvero io , tizio e ALFA , ragazzo per il quale non ho nessuna attrazione fisica , anzi . Rifiuto , ridendo , un p brilla , rifiuto decisamente .
    Ma non ho la fermezza e la lucidità mentale per prendere la macchina ed andarmene mandandoli affanculo , per cui , quando TIZIO mi richiede di fare sesso e mi assicura che il suo amico si sarebbe andato a fare un giro per conto suo e che potevamo stare tranquilli .. non rifiuto .
    Se solo fossi stata lucida , dovevo accorgermi di come lo ... mi stesse prendendo in giro , visto che ci siamo avviati nella mia stessa macchina , a TRE e questo ... di amico non si è mai andato a fare un giro.
    Mi sentivo ripetere , e ne ho perfino vergogna a scriverlo , vergogna di dire che non ho capito un ... da potermi salvare , frasi del tipo " NOI SCOPIAMO DIETRO , LUI STA DAVANTI PER FATTI SUOI".
    Niente , non ho avuto il sensore di autoproteggermi , e di tutto quello che è stato fatto dopo ho ricordi sfocati se non una forte fitta allo stomaco che ricordo di aver provato durante l'atto disgustoso , contro quella che sarebbe stata la mia volontà lucida ( sia chiaro che non sono contro il famoso sesso a tre , ma nel momento in cui io DONNA lo decida , consenziente e lucida ) .
    E' stato tutto molto semplice : il ' mio lui ' si è iniziato spogliare , mentre l'amico era fuori la macchina .
    Non volevo spogliarmi , ma mi sono ritrovata spogliata sotto le false rassicurazioni di lui e , perdonatemi la crudezza ed il modo spinto con cui ne scrivo , mi sono ritrovata con la testa fra le sue gambe per praticargli del sesso orale ;
    E l'amico guardava , e ricordo vagamente come si masturbasse , per poi - non so come nè quando - me lo sono ritrovato seduto dietro , affianco ' il mio lui ' .
    Mi sono ritrovata senza reggiseno , a farmi penetrare dal mio lui , da sopra , con quell'altrocnhe guardava ed allungava le mani sul mio seno ; dicevo di stare fermo , di non toccarmi , di uscire dalla macchina , lamentele poco convincenti visto il mio stato di ebbrezza , ma confidavo nel mio lui che stavo scopando per 'farmi salvare' da quello .
    Ho avuto paura , che una mia reazione eccessiva , come uscire dalla macchina o respingerli entrambi in malo modo , sarebbe potuto finire male o addirittura in tragedia .
    Ho avuto la constatazione - feroce come un pugno allo stomaco - di non potermi più fidare , di essere in uno schifoso giro di perversione . Vittima di due amici , che per sentirsi ancora più amici , avevano deciso - senza il mio accordo ( ripeto non sono avversa a nessun tipo di perversione sessuale , fin quando tutti siano consenzienti ) di scoparmi .
    Non mi sono più tirata indietro .
    Mi sono fatta toccare , da tutti e due .
    Scopare a turno da tutti e due .
    Mi convincevo che fossi anche io a volerlo , e che speravo finisse presto .
    Forse potrei aver goduto , ma solo perchè c'era dell'alcol in giro .
    L'amico dello ... è venuto prima , ed io ho respirato , ricordo il sollievo.
    lo ... è durato un altro poco , e poi via .
    Hanno finito ridendo tutti e due , cercando di far ridere anche me , come se fosse stato un gioco divertente.
    Ho riso io .
    Mi sono vestita , con il cuore a pezzi : un pezzo di merda si è approffittato di me , ed ha fatto approffittare anche il suo amico , che mi ha sempre definito sua sorella .
    Due amici sobri , si sono approffittati di una ragazza ubriaciccia , e non metto in dubbio che tutto questo potevo evitarlo , non bevendo e nè fumando .
    Ci non toglie che non ci hanno pensato due volte a farmi fare quello che lucidamente non avrei fatto.
    Come lo chiamate voi questo ?
    Provo vergogna a dirlo .
    Provo tantissima vergogna anche solo a confessarlo alla mia amica , per potermi levare questo grosso macigno dallo stomaco , sfogarmi della mia paura - adesso - di accettare qualsiasi altra uscita con qualsiasi altro ragazzo , per la paura di fare questa fine di merda .
    Sar sembrata pesantissima , ma non trovo altre parole , e l'unica mia consolazione - al momento - è di poter leggere le vostre reazioni a quanto letto .
    Come vi sareste sentite , come vi sentireste , come reagireste e quindi come dovrei reagire .
    E poi davvero .. provato sulla mia stessa pelle , nonostante mia madre me lo ripeta quasi tutti i giorni .. state attente , state attente , state attente , che non ci vuole davvero nulla per sputare sulla nostra dignità di donna .
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  2. #2
    *gp star*
    L'avatar di *topina*
    Registrato dal
    Aug 2010
    residenza
    *Su Una Stella*
    Messaggi
    10,364

    che storia terribile...mi dispiace tantissimo per te e per quello che ti è successo. non posso nemmeno immaginare come ti senti ora.

    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  3. #3
    VidErm
    Guest

    Carissima, sei tu che hai sputato sulla tua dignità. Tu hai una metà di colpa e se presentassi questa cosa in tribunale, quei due assai difficilmente verrebbero accusati di abuso sessuale.
    Anche a me è capitato di andare ad una festa, ho solo bevuto, erano le 4 del mattino, un tizio ha iniziato a sbaciucchiarmi, io facevo capire assonnata che non volevo, gli ho fatto capire che volevo dormire e lui ha abusato di me nel sonno (si capiva dagli umori del mattino)... Anche in questo caso è labile il confine tra "me la sono cercata" e "mi ha abusata": personalmente, lui è stato riprovevole, io ero mossa da motivazione inconsce verso situazioni potenzialmente distruttive, quindi ho potuto solo iniziare psicoterapia e maledire il ragazzo che gli succedessero un paio di cosucce, il che è con mio grande piacere avvenuto senza che io muovessi un dito.
    Ma guardati: hai bevuto molto, hai fumato cannabis o hashish o quel che era, sei rimasta da sola con due ragazzi di cui uno aperto alle relazioni di solo sesso (capisco che oggi ci si scopa tutti fra di noi perché c'è stata la rivoluzione sessuale... no, non è scontato che un ragazzo accetti di avere relazioni continuative di solo sesso anche se si dice che è il sogno di tutti), loro non hanno usato la forza, tu hai fatto o ti sei lasciata fare delle cose... Il fatto che poi ti sei sentita violata è una tua scoperta personale, un'altra ragazza che raccontasse di aver vissuto la tua esperienza potrebbe dire "l'ho fatto perché avevo alcool in corpo, mi è piaciuto, da sobria forse non lo farei, ma ci siamo divertiti!".
    "Abusivismo" è quando vogliamo ridurre a tutti i costi gli altri come carnefici dell'abuso e noi come vittime senza macchia o quasi. Loro non si sono comportati bene, è palese, ma tu prenditi le tue responsabilità. Forse tua madre ti ha detto troppe volte "sta attenta"? Forse volevi metterti in una situazione di pericolo coscientemente? Per me sei stata piuttosto leggera e rifletti bene che dietro ad un uomo che fa del male c'è una donna che glielo lascia fare - A MENO CHE l'uomo non metta la donna in evidente situazione di impotenza.
    Adesso il senso di esserti violata se lo vuoi gestire parlane con uno psicologo, se non ti basta un'amica, lo psicologo ascolta le tue ragioni, ma non aspettarti che chiami la tua esperienza vero e proprio "abuso sessuale".
    Sai cosa mi disse la psicoterapeuta al tempo? "Tu l'hai lasciato fare". Non è stata delicata, ma non ha detto completamente il falso: ho lasciato scoperte le condizioni perché si abusasse di me, è vero anche che nessuno sulla faccia della terra mi ha mai detto "sta attenta a questo e a quello", ma io, per una certa percentuale, ho determinato il come sono andate le cose quella notte e per quanto abbia sfogato il mio dolore (dopo 7 anni non è ancora passata del tutto, una parte di me è ferma a quel momento), non ho avuto il diritto di accedervi, al dolore, solamente come vittima.
    Ultima modifica di VidErm; 19-07-11 a 00:17
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  4. #4
    *gp vip*
    L'avatar di Joey89
    Registrato dal
    Mar 2007
    residenza
    Catania
    Messaggi
    3,020

    Quote Originariamente inviata da VidErm Visualizza il messaggio
    Carissima, sei tu che hai sputato sulla tua dignità. Tu hai una metà di colpa e se presentassi questa cosa in tribunale, quei due assai difficilmente verrebbero accusati di abuso sessuale.
    Anche a me è capitato di andare ad una festa, ho solo bevuto, erano le 4 del mattino, un tizio ha iniziato a sbaciucchiarmi, io facevo capire assonnata che non volevo, gli ho fatto capire che volevo dormire e lui ha abusato di me nel sonno (si capiva dagli umori del mattino)... Anche in questo caso è labile il confine tra "me la sono cercata" e "mi ha abusata": personalmente, lui è stato riprovevole, io ero mossa da motivazione inconsce verso situazioni potenzialmente distruttive, quindi ho potuto solo iniziare psicoterapia e maledire il ragazzo che gli succedessero un paio di cosucce, il che è con mio grande piacere avvenuto senza che io muovessi un dito.
    Ma guardati: hai bevuto molto, hai fumato cannabis o hashish o quel che era, sei rimasta da sola con due ragazzi di cui uno aperto alle relazioni di solo sesso (capisco che oggi ci si scopa tutti fra di noi perché c'è stata la rivoluzione sessuale... no, non è scontato che un ragazzo accetti di avere relazioni continuative di solo sesso anche se si dice che è il sogno di tutti), loro non hanno usato la forza, tu hai fatto o ti sei lasciata fare delle cose... Il fatto che poi ti sei sentita violata è una tua scoperta personale, un'altra ragazza che raccontasse di aver vissuto la tua esperienza potrebbe dire "l'ho fatto perché avevo alcool in corpo, mi è piaciuto, da sobria forse non lo farei, ma ci siamo divertiti!".
    "Abusivismo" è quando vogliamo ridurre a tutti i costi gli altri come carnefici dell'abuso e noi come vittime senza macchia o quasi. Loro non si sono comportati bene, è palese, ma tu prenditi le tue responsabilità. Forse tua madre ti ha detto troppe volte "sta attenta"? Forse volevi metterti in una situazione di pericolo coscientemente? Per me sei stata piuttosto leggera e rifletti bene che dietro ad un uomo che fa del male c'è una donna che glielo lascia fare - A MENO CHE l'uomo non metta la donna in evidente situazione di impotenza.
    Io credo che i professionisti non giustificherebbero questi due ragazzi, ma tu potresti benissimo essere etichettata come "vittima provocatrice" (non credo sia un'espressione utilizzata particolarmente in caso di abusi sessuali, ma rende).
    Adesso il senso di esserti violata se lo vuoi gestire parlane con uno psicologo, se non ti basta un'amica, lo psicologo ascolta le tue ragioni, ma non aspettarti che chiami la tua esperienza vero e proprio "abuso sessuale".
    Sai cosa mi disse la psicoterapeuta al tempo? "Tu l'hai lasciato fare". Non è stata delicata, ma non ha detto completamente il falso: ho lasciato scoperte le condizioni perché si abusasse di me, è vero anche che nessuno sulla faccia della terra mi ha mai detto "sta attenta a questo e a quello", ma io, per una certa percentuale, ho determinato il come sono andate le cose quella notte e per quanto abbia sfogato il mio dolore (dopo 7 anni non è ancora passata del tutto, una parte di me è ferma a quel momento), non ho avuto il diritto di accedervi, al dolore, solamente come vittima.
    Credo che abbia ragione Viderm , lo so puo' essere una dura realta' da accettare l'ammettere di avere anche una minima percentuale di colpa in certi casi , ma purtroppo e' cosi' . Non e' una giustificazione sufficiente secondo me il fatto che eri in preda ai fumi dell'alcol e dell'hashish e quindi probabilmente meno pronta di riflessi , per non rendersi conto di quello che volevi veramente e cercare di fare qualcosa di concreto per respingere quei due mascalzoni , invece di lasciare che ti toccassero e scopassero .
    Come ti ha detto Viderm, forse l'aiuto dello psicologo ti aiutera' ad accettare e ad elaborare meglio quello che e' successo ,e soprattutto a fare si' che non accada mai piu' , ma mi sembra un po' azzardato sperare in una sorta di rivincita tramite la giustizia, in queste circostanze.
    Comunque capisco che ti possa essere sentita umiliata, ma forse e' stata piu' una conseguenza di quello che hai fatto, un pensarci in seguito che ti fa sentire cosi' , che il vero e proprio trauma subito.
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  5. #5
    faccia da sberla New Entry Gp
    L'avatar di Teddy_Torn
    Registrato dal
    Jul 2011
    residenza
    Benevento
    Messaggi
    267

    questa storia è disgustosa e ho trovato non poca difficoltà nel leggerla tutta.
    nonostante ciò amo fare l'avvocato del diavolo: la tua colpa non è così grave, le donne vogliono divertirsi come fanno i maschi (che bevono e fumano senza paura), l'unico problema è che la natura ha dato tutta la forza a noi e tutta la debolezza a voi donne.
    non è facile conoscere bene una persona, questa può mostrarsi buona e rivelarsi malvagia nel momento che preferisce... non darti troppe colpe
    mi dispiace il ragazzo con cui avevi un rapporto è davvero qualcosa di abietto, purtroppo non sei sola, cose del genere continuano a capitare ogni giorno.
    non perdere fiducia negli uomini ci sono anche persone chè rispettano le ragazze, anche se ci stanno solo per piacere sessuale.
    anche quella tessera è caduta.....il prossimo passo?
    non ancora vedo una soluzione definitiva, eppure c'è ma distante, dimenticata.
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  6. #6
    New Entry Gp

    Registrato dal
    Jul 2011
    Messaggi
    4

    Ma dimmi ..

    Quote Originariamente inviata da VidErm Visualizza il messaggio
    Per me sei stata piuttosto leggera e rifletti bene che dietro ad un uomo che fa del male c'è una donna che glielo lascia fare - A MENO CHE l'uomo non metta la donna in evidente situazione di impotenza.
    MMH , ho ammesso sin dall'inizio che la mia colpa è stata nel fidarmi - nonostante poco pronta di riflessi perchè fumata e sballata - di un ragazzo con cui avevo una tipologia di rapporti abbastanza leggera e superficiale .
    Ho imparato che ci si ' può lasciar andare' solo quando sei realmente in mani sicure , e neanche .
    Ma tu spiegami , se essere circondata da due uomini , in una macchina , non sia UN EVIDENTE SITUAZIONE D'IMPOTENZA .
    Reputi che avrei dovuto scioccamente reagire , urlare nel vuoto della notte , col rischio che questi due coglioncelli impauriti da qualche eventuale mia reazione , mi tirassero una botta dietro al collo e mi lasciassero lì ?
    Nella mia non totale lucidità , ho pensato che questa fosse una cosa possibile , visto che sono arrivati a fare questo .
    E fra i mali peggiori , ho scelto il minore , temendo per la mia incolumità fisica .
    Più impotenza di così , credo che si muoia
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  7. #7
    New Entry Gp

    Registrato dal
    Jul 2011
    Messaggi
    5

    Ciao,guarda posso dirti che non hai nessuna colpa,spesso si fanno cose che non si vorrebbero fare,guarda per esempio cos'e successo a me(l'ho scritto nella discussione seguente alla tua)e relative conseguenze..posso solo dirti che questi sono due stronzi,e che li devi andare a denunciare!!perchè ti ci hanno costretta praticamente!!e tu oltretutto non eri lucida!!trova il coraggio di mandarli in merda sti stronzi,trovalo almeno tu...altrimenti si sentiranno sempre autorizzati ad approfittarsi di te anche in futuro magari(com'e successo a me stessa ed è stato orribile,perchè poi nascono anche situazioni di ricatto)....fai sentire la tua voce contro sti due...
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  8. #8
    New Entry Gp

    Registrato dal
    Jul 2011
    Messaggi
    4

    Non ho assolutamente detto che voglia ricorrere alla giustizia , sono ben cosciente di come le 'prove' non si possano avere in questo frangente di tempo trascorso .
    Non e' una giustificazione sufficiente secondo me il fatto che eri in preda ai fumi dell'alcol e dell'hashish e quindi probabilmente meno pronta di riflessi , per non rendersi conto di quello che volevi veramente e cercare di fare qualcosa di concreto per respingere quei due mascalzoni , invece di lasciare che ti toccassero e scopassero .
    Ripeto ancora una volta ( e mi chiedo se vi sia mai davvero capitata la situazione di BRILLEZZA E MANCANZA DI LUCIDITà ) non so assolutamente in che modo mi sia trovata non con quel ragazzo ( con cui uscivo ) ma con quei due ragazzi .
    Mi meraviglio di come , si possano giustificare - anche fra noi donne ( e sarei più contenta che a rispondere in questo modo siano uomini ) dei simili atteggiamenti di uomini che - profittando della fiducia umanamente comprensibile che l'attuale compagna DA- usano le proprie perversioni al di là di ogni morale.
    Ma il vero peccato qual'è ?
    Alzare il gomito e fumare , o usare il proprio c**** per violentare la dignità di una donna al momento non cosciente ?
    Bah .
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

+ Rispondi
Pagina 1 di 4 1 2 3 ... ultimo