Buongiorno vi scrivo perchè sto davvero passando il periodo più complesso e difficile della mia vita.
Sono una ragazza siciliana di 20 anni,con una buona famiglia alle spalle..un padre forse a volte troppo chiuso e severo e una madre presente ma spesso non capace di capirmi.Ho sviluppato sin da bambina una spigliata personalità all’apparenza forte ma che nascondeva in realtà tante fragilità.Non c’è stata sin dalla prima infanzia la capacità da parte mia di amarmi.Ho sempre cercato appoggi da altre persone,essere amata incondizionatamente ma spesso come capita mi assoggettavo a persone che in realtà non i volevano bene e mi trattavano male ma io imperterrita rimanevo accanto a loro .Non volevo rimanere sola!
cresco così,divento adolescente una classica adolescente piena di dubbi di paure,non mi fidanzavo ,non avevo amiche che mi cercavano e rifiutavo la famiglia che nonostante tutto mi ha sempre amata.Arrivo ai superiori ho le mie prime esperienze d’amore con i miei primi cuori infranti.Ma qualcosa cambia.A 16 anni mi fidanzo ,mi innamoro,lui sembra diverso e lo è.Mi ama per quella che sono,fragile ma speciale a modo mio.Mi fa capire che è meglio star sole che male accompagnate,incomincio quindi a perdere a malincuore quelle poche amicizie che avevo che comunque sia riconoscevo fossero finte.
Fondo tutta la mia vita su di lui.Ma qualcosa cambia,comincia a darmi poche attenzioni a stare sempre più con i suoi amici e una sua amica bellissima,io non tenevo il confronto sono carina ma non bella quanto lei.Un mio vecchio amico mi corteggia,ma resisto voglio stare con il mio ragazzo e così dopo un po’ ci rimettiamo insieme.Ma davvero è cambiato qualcosa,sono più sola che mai.A scuola va male,non malissimo,sulla sufficienza.Lui si mi è accanto solo all’apparenza felice ma so che mi manca qualcosa ,non mi accetto ,ho paura di perderlo.Incomincio a vomitare..ma non vado avanti.Incomincio a fantasticare.Non so cosa mi prende.Fino a quando,non so come,non so perché, ma incomincio a fingere di essere malata di leucemia.So bene che nn lo ero,ma la mia mente si convince di si.Ora a scuola mi aiutavano,lui mi rimaneva accanto e le persone mi volevano bene.So che probabile era pietà,ma nella mia mente era tutto perfetto.Riesco a diplomarmi,e con lui comincio a fare progetti.LI dico che sono guarita,prendiamo la decisione di andare a vivere insieme fuori città in alto Italia con altri amici per lo studio all’università.Ma qui è tutto difficile,mi sento soffocare,controllare morbosamente( vengo oggi a scoprire che mi frugava tra mail,facebook e cassetti)ma vado,andiamo avanti con qualche bugia omissione ma andiamo avanti.So che mi ama.E io amo lui.Ma arriviamo oggi.Lui parla con i miei ,scopre tutto che mi sono inventata tutto e mi lascia.Mi lascia.Il mio mondo crolla.Io sono pentita di quello che ho fatto,ma voglio tornar con lui.Voglio riprendere un futuro con lui sano e senza bugie.I miei genitori mi stanno accanto vogliono che torni su e riprenda in mano la mia vita cerchi casa e studi per un futuro che a loro parere non può dipendere da un ragazzo.Il problema è che io ho paura adesso.Non so da dove ricominciare.Mi sento pazza,oggi non so spiegarmi perchè ho fatto tutto ciò.Ecco perchè mi rivolgo a lei.Ho paura di fare qualche sciocchezza.Ho seriamente pensato a un modo in cui morire.Con i miei abbiamo pensato di rimanere a casa qui in sicilia qualche altro tempo,poi salire e ricominciare.Ma è la cosa giusta?ho paura...e se non trovassi nessuno? se fossi sola.Non riesco a stare sola.Voglio lui.Mi manca così tanto.Mi dispiace di averli fatto questo.Ma voglio rimediare.aiutatemi ma non siate troppo crudeli ho solo paura di soffire,anche se ahimè ormai è tardi.Con affetto xxx91

















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). Socialmente si condanna chi fa azioni del genere, inventarsi un malessere per attirare attenzione e farsi amare, lo hai condannato anche tu perché è coscienza comune. Quindi non sei ancora completamente pazza, dai!