girlpower.it

Accedi con facebook, collega il tuo account e scopri tante funzioni in più!

+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 3 su 3

Discussione: Sostituzioni...

  1. #1
    VidErm
    Guest

    Sostituzioni...

    Ciao, a qualcun* è capitato di sostituire le figure che aveva a casa con altre persone?
    Io faccio sempre finta di avere obbiettivi, desideri, aspirazioni, ma non ne ho. Sono autodistruttiva e cerco di tenere a bada questo impulso, questa è la mia vita se la si vuole vedere per quel che è, senza fronzoli.
    Ho capito che senza un contesto, i desideri, gli obbiettivi, le aspirazioni non riesci a provarle, non ti nascono dentro solo perché sei tu: hai bisogno di incoraggiamento, gratificazione, fiducia eccetera.
    Quel che sento è che sto scontanto dolore a causa dell'irresponsabilità, della pigrizia e della malattia di persone che ho avuto in casa. Non mi basta però rimboccarmi le maniche, non mi è mai bastato: il risultato è stato iscriversi su GP e lamentarsi a fiumi . Ora ho timore a confidarmi perché sono lamentosa, ho provato ad avere amicizie, ma nemmeno io farei amicizia con una persona perlopiù lamentosa. Mi vergogno un po' di me.

    Alla fin fine ho pensato che dovevo trovare assolutamente, come passaggio obbligatorio, delle figure. In passato le ho trovate, ma non erano le persone giuste o comunque mi è venuta un'idea delle relazioni come fugaci (es. tu mi potresti stare simpatica, siamo amiche e ad un certo punto io sparisco... tu ti chiedi perché ma per me è normale, lo stesso se gli altri lo fanno con me). Per dire, il tal professore ti accompagna per due anni e poi si trasferisce e tu non puoi farci nulla.

    Ho pensato che poteva farmi bene fare la babysitter in una famiglia sana di mente. E' decisamente benefico! Mi ha dato molto anche farlo per un mese. Non mi ha più chiamata e so perché, perché si vedeva che non ero una ragazza serena, anche se con il bambino ero straserena, carina e attenta.

    Mi sono capitate delle persone che volevo come "sostituti", senza essere invadente, senza responsabilizzarli oltre il loro piacere e oltre il mio diritto. Ma mi sento così rabbiosa e antipatica, oppure sono carina ma mi sento seduttiva e non serena (quando sono carina), l'aspetto fisico poi richiama facilmente la sessualità e per il resto non ho abilità per cui qualcuno possa prendermi con sé, magari come maestro. Mi piace scrivere e leggere, ma non ho chissà che senso critico o abilità particolare. Oltretutto come posso averle: non ho desideri, non ho ambizioni. E così daccapo.
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  2. #2
    °06.11.2007° *gp star*
    L'avatar di Sheba
    Registrato dal
    Nov 2006
    residenza
    Messaggi
    11,583

    Sono dell'idea che qualsiasi persona che incontriamo nella nostra vita possa in qualche modo "regalarci" una parte di se che ci fa in qualche modo crescere o che comunque ci serve per diventare ciò che vogliamo.
    Io non ho nulla da recriminare ai miei genitori perché sono due figure importanti nella mia vita ma essendo caratterialmente molto timida e insicura e avendo ereditato questi lati caratteriali da loro, ho sempre avuto difficoltà ad aprirmi e di conseguenza a prendere qualcosa di "costruttivo" da loro.
    Ho incontrato, però, nell'arco degli anni, persone che magari sono rimaste nella mia vita per poco tempo ma che con un solo incontro, con solo pochi discorsi mi hanno dato tanto. Sono riusciti a toccare certi punti, a interpretare certi lati del mio carattere che nemmeno le persone più vicine a me hanno mai capito.
    E posso dirti che mi sono serviti per imparare a capirmi meglio, a sentirmi meno "diversa" perché chiusa caratterialmente.

    ...dondolando sui miei fianchi bianchi e stanchi come te...
    scivolando sui miei passi,sono sassi dentro te...
    Senza peso, senza fiato, senza affanno...
    Mi travolgi e mi sconvolgi
    poi mi asciughi e scappi via....
    .....non son riva senza te.
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)

  3. #3
    VidErm
    Guest

    Quote Originariamente inviata da Sheba Visualizza il messaggio
    Sono dell'idea che qualsiasi persona che incontriamo nella nostra vita possa in qualche modo "regalarci" una parte di se che ci fa in qualche modo crescere o che comunque ci serve per diventare ciò che vogliamo.
    Io non ho nulla da recriminare ai miei genitori perché sono due figure importanti nella mia vita ma essendo caratterialmente molto timida e insicura e avendo ereditato questi lati caratteriali da loro, ho sempre avuto difficoltà ad aprirmi e di conseguenza a prendere qualcosa di "costruttivo" da loro.
    Ho incontrato, però, nell'arco degli anni, persone che magari sono rimaste nella mia vita per poco tempo ma che con un solo incontro, con solo pochi discorsi mi hanno dato tanto. Sono riusciti a toccare certi punti, a interpretare certi lati del mio carattere che nemmeno le persone più vicine a me hanno mai capito.
    E posso dirti che mi sono serviti per imparare a capirmi meglio, a sentirmi meno "diversa" perché chiusa caratterialmente.
    Quello che scrivi è importante, anche a me è successo ed è stata "la mia salvezza" diciamo (non mi piace usare questi termini, ma è per capirci!). Il fatto è che si ha bisogno di almeno una figura nella vita che abbia una presenza costante. Io non ce l'ho avuta! Le persone mi giudicano su alcuni aspetti come se fosse colpa mia, ma quegli aspetti che giudicano sono dovuti al fatto di non aver avuto almeno una persona fissa (le vorrei strangolare le persone che mi giudicano per una mancanza non mia così pesante...). L'unico è stato il ragazzo con cui stavo assieme e non so per quale motivo lui ha continuato a stare insieme a me, ma io gli volevo tanto bene e mi ha lasciato volergli bene; altra cosa importante ha riconosciuto dei miei interessi che io non vedevo, ha riconosciuto delle mie qualità che io non consideravo tale e via dicendo; purtroppo non era una relazione destinata a durare di più (senza dover dare colpe da una parte o dall'altra).
    Ultima modifica di VidErm; 11-08-11 a 18:44
    Rispondi quotando Rispondi quotando Share with Facebook (0)