Ciao, a qualcun* è capitato di sostituire le figure che aveva a casa con altre persone?
Io faccio sempre finta di avere obbiettivi, desideri, aspirazioni, ma non ne ho. Sono autodistruttiva e cerco di tenere a bada questo impulso, questa è la mia vita se la si vuole vedere per quel che è, senza fronzoli.
Ho capito che senza un contesto, i desideri, gli obbiettivi, le aspirazioni non riesci a provarle, non ti nascono dentro solo perché sei tu: hai bisogno di incoraggiamento, gratificazione, fiducia eccetera.
Quel che sento è che sto scontanto dolore a causa dell'irresponsabilità, della pigrizia e della malattia di persone che ho avuto in casa. Non mi basta però rimboccarmi le maniche, non mi è mai bastato: il risultato è stato iscriversi su GP e lamentarsi a fiumi. Ora ho timore a confidarmi perché sono lamentosa, ho provato ad avere amicizie, ma nemmeno io farei amicizia con una persona perlopiù lamentosa. Mi vergogno un po' di me.
Alla fin fine ho pensato che dovevo trovare assolutamente, come passaggio obbligatorio, delle figure. In passato le ho trovate, ma non erano le persone giuste o comunque mi è venuta un'idea delle relazioni come fugaci (es. tu mi potresti stare simpatica, siamo amiche e ad un certo punto io sparisco... tu ti chiedi perché ma per me è normale, lo stesso se gli altri lo fanno con me). Per dire, il tal professore ti accompagna per due anni e poi si trasferisce e tu non puoi farci nulla.
Ho pensato che poteva farmi bene fare la babysitter in una famiglia sana di mente. E' decisamente benefico! Mi ha dato molto anche farlo per un mese. Non mi ha più chiamata e so perché, perché si vedeva che non ero una ragazza serena, anche se con il bambino ero straserena, carina e attenta.
Mi sono capitate delle persone che volevo come "sostituti", senza essere invadente, senza responsabilizzarli oltre il loro piacere e oltre il mio diritto. Ma mi sento così rabbiosa e antipatica, oppure sono carina ma mi sento seduttiva e non serena (quando sono carina), l'aspetto fisico poi richiama facilmente la sessualità e per il resto non ho abilità per cui qualcuno possa prendermi con sé, magari come maestro. Mi piace scrivere e leggere, ma non ho chissà che senso critico o abilità particolare. Oltretutto come posso averle: non ho desideri, non ho ambizioni. E così daccapo.

















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