Non sono mai stata magra, sono sempre stata una bambina cicciotta. Quando sono cresciuta, quando ho iniziato a sentirmi troppo grossa per questo mondo, sempre inadeguata è cambiato qualcosa. A 10 anni ho iniziato a lasciare alcuni maccheroni nel piatto in modo da evitarmi circa un piatto a settimana, ho iniziato a rifiutare ciò che mi offrivano, a non portare più la merendina a scuola, a dimenticare il sapore della cioccolata e a non farmi piacere tutto ciò che poteva contribuire ad aumentare il mio peso. Ero circondata da persone magre e che mangiavano quanto volevano. Tra la seconda e la terza media ho perso tanti chili, tutti da sola, limitandomi a piccoli pranzi e piccole cene. Poi c'è stato un periodo di pace, di stabilità. Un primo anno di liceo felice, tranquillo. Poi il buio. Mi sono sentita sola, incredibilmente sola, ma il cibo non mi ossessionava più, avevo dimenticato quanto mi facesse stare bene rifiutarlo. Ho conosciuto il mio attuale ragazzo e la mia autostima è migliorata e ho perso anche alcune cattive abitudini, come saltare la cena il sabato sera. E' stato un periodo tranquillo, mangiavo come tutti. Poi cosa è successo non lo so, ma è ritornato quel maledetto senso di inadeguatezza. Il terzo anno è difficile e bisogna studiare tanto. Ho iniziato a mangiare troppo, però. Sono ingrassata. Mi sentivo enorme. Ho convinto mia madre a portarmi da un nutrizionista. All'inizio è stato splendido : mangiavo. Dimagrivo mangiando, senza quel maledetto buco allo stomaco che aveva accompagnato quando avevo 10 e 12 anni. Pensavo di stare bene, il peso diminuiva ed io ero felicissima, non mi pesava mangiare solo cose selezionate perché sapevo che allo scadere delle 3 settimane ( il controllo ) avrei ricevuto dei complimenti per la mia determinatezza. Perché riuscivo a controllarmi. Poi non lo so, ho iniziato a mangiare di nascosto, quando ero sola.. e a pesarmi continuamente e a piangere per ogni aumento, anche di soli 100 grammi. Però dimenticavo tutto una volta che il mio peso diminuiva. Ma ora è finita, ho raggiunto il mio peso ideale ( devo perdere solo del grasso ) ma io mi vedo sempre uguale. Pensavo che raggiunto questo peso sarei stata felice, mi sarei sentita come si sentivano tutti quando ero una cicciona, ma non è così. Non è cambiato niente. Il senso di solitudine incombe sulla mia testa più pesante che mai. Esiste solo il cibo e il mio diario alimentare. Perdo sempre più spesso il controllo e mi concedo delle piccole eccezioni che mi rovinano l'umore e la giornata, oltre al fatto che mi impediscono di studiare con attenzione. Ho iniziato a mentire, nel giro di 5 giorni ho saltato il pranzo già due volte. Ho paura. Domani a scuola facciamo una festa, ci sarà del cibo, non voglio mangiare.. ma non voglio passare per quella che non mangia mai.
Non riesco più a controllarmi. Sto fallendo, in tutto. Sento di dirigermi verso un fondo senza via d'uscita. ho paura. e non ho mai avuta.

















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