Lui è disoccupato, e lei si vende Paolo: «Avevo già la corda al collo, è arrivata in tempo. Poi un giorno mi chiama dalla Questura...» Martedì 7 Febbraio 2012, È arrivato a mettersi una corda al collo e a lasciarsi andare. Salvato dalla moglie ora è costretto, per sopravvivere, ad accettare che lei si prostituisca. È stato l'uomo a raccontare la sua storia al microfono di Antennatre, con la speranza di trovare un nuovo posto di lavoro.
Titolare di un'impresa artigianale nel settore edile, è una delle tante vittime della crisi. L'assenza di liquidità, i clienti che non pagano e la scelta estrema di dover chiudere i battenti.
«Se non lavori non riesci a pagare le tasse, se non paghi le tasse non ti danno i documenti per poter lavorare». Ed a quel punto l'uomo - Paolo, 44 anni di Castelfranco - ha cominciato ad andare a bussare a qualche porta.
Colloquio dopo colloquio le risposte raccolte dall'uomo sono sempre le stesse: «sono troppo vecchio per essere assunto. Costo troppo». Così, il peso della crisi, la ditta che chiude i battenti, il lavoro che non si trova e le difficoltà quotidiane da fronteggiare spingono l'uomo a decidere per il gesto estremo.
Prende in mano una corda e sale sulla scala.
«Mi ero appena lasciato andare dalla scala con la corda al collo». È stata la moglie a salvarlo, ad arrivare appena in tempo, a tagliare la corda che avrebbe posto fine in modo drammatico alla sua esistenza.
È a quel punto che la moglie dell'uomo è costretta a prendere in mano le sorti della famiglia, a vendere il proprio corpo per portare a casa i soldi che servono per pagare il pane e le bollette, gli affitti arretrati e la benzina dell'auto.
«Mi aveva detto che aveva trovato un lavoro come badante notturna, ma dopo un mese e mezzo mi ha detto che dovevo andare a prenderla».
Una telefonata che ha gelato l'imprenditore. La moglie si trovava in questura a Vicenza, finita in una delle tante retate anti prostituzione lungo le strade del sesso della provincia.
«Praticamente lei non faceva la badante ma la prostituta di strada».
Una scoperta tragica, che ha gettato nel più profondo sconforto l'uomo costretto a sopportare un macigno, un peso che nessun uomo vorrebbe mai avere.
Ho dovuto accettare questa situazione che non mi piace e spero di trovare un posto di lavoro per toglierla dalla strada".
che tristezza. e i nostri politici fanno finta di tagliarsi lo stipendio. che miseria.
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