Buonasera, vi spiego il mio problema ringraziandovi anticipatamente se saprete darmi qualche consiglio
Prima di tutto bisogna che parli un attimino di me. Sono una ragazza di 19 anni, il mio carattere un po' schietto e rude, i miei interessi musicali e generali mi portano ad andare molto d'accordo con i ragazzi, per cui ho parecchie amicizie maschili. Ed è amicizia sul serio, credetemi.
Ho un migliore amico da sempre, che però abita lontano, e un migliore amico da tre anni con cui mi sento/vedo ogni giorno, chiamiamolo Y.
Per Capodanno siamo andati nella casa in campagna di Y con i nostri amici e altri. Inizialmente gli altri, che non mi conoscevano bene, hanno iniziato a provarci con me, ma me ne sono liberata in fretta cercando da subito di stare in compagni di tutti.
L'essere proprio tutti insieme non è cosa così frequente quindi eravamo tutti felici e io ero pienamente integrata nella festa, diciamo. Il mio migliore amico alle 5 del pomeriggio aveva già bevuto e fumato, ma si è preso male quindi faceva l'asociale, ha preso ed è uscito a farsi giri da solo. Tutti noi abbiamo pensato di fargliela un po' passare prima di andare eventualmente a cercarlo. Ma lui è tornato ancora più scontento visto che "nessuno si era preoccupato per lui".
Ogni volta che ci mettevano a tavola, non perdeva attimo per sottolineare agli altri che stava offrendo la sua casa, che aveva fatto la spesa lui e si era procurato tutto ecc.. atteggiamento che io ritengo scortese quando si decide di volere ospiti. Tutti questi comportamenti che tendevano all'auto-isolamento hanno avuto l'unica conseguenza plausibile: Y è stato isolato.
La cosa degna di nota è che lui fin dal principio sembrava essersela presa con me, io ho cercato di chiedergli cosa avessi fatto di male ma lui non voleva darmi risposta. Io a un bel momento mi sono stufata e ho continuato a divertirmi con gli altri evitandolo.
Siccome era rimasto addirittura senza un compagno per dormire, gli ho offerto di dormire con me nonostante mi avesse tenuto i musi tutta la sera. Tenete conto che io ho una sorta di fobia per quanto riguarda il dormire nel letto a stretto contatto con un'altra persona, e lui già se l'era presa quando gli avevo detto di questo perchè l'aveva intesa come sfiducia nei suoi confronti. (ma io veramente non mi sento di dormire nemmeno con il fidanzato, sarò strana vabbè) Il mio sonno è stato quindi agitato, avevo ansia e panico per cui a un certo punto se ne è andato, con l'umore ancora più a terra.
Non ci sono stati altri fatti degni di nota, e Y è stato intrattabile per il resto del tempo.
Durante il ritorno, all'inizio ha detto che il malumore era dato dai nostri amici che hanno fatto poco e nulla in casa per aiutarlo a riordinare ecc (ma su quello non poteva lamentarsi di me che avevo fatto tutto il possibile: cucinare, lavare, i letti..).
Alla fine mi ha detto che lo infastidisce vedere che gli altri nostri amici mi danno attenzioni e io, da sempre molto restia a dimostrarmi affettuosa, non manco di concedere loro il mio lato migliore, scherzando insieme e di lasciarmi andare ad abbracci e a vari gesti di amicizia. E' raro che ci troviamo insieme con tutto il gruppone per cui mi fa piacere dedicarmi a chi magari non vedo da settimane, mentre Y lo vedo sempre per cui, sono sì affettuosa con lui, ma cerco di stare con tutti, aspettandomi che lui faccia lo stesso: si è in compagnia, cavolo!
Non è la prima volta che accade, solo che adesso sono già due giorni che non mi parla. Ma se si è in gruppo, io mi aspetto che anche lui voglia stare con tutti, d'altronde io e lui ci sentiamo e vediamo spessissimo! Non so se pensare se sia semplicemente geloso e infantile, perchè a volte mi fa quasi pensare che si sia innamorato di me, ed è un pensiero che mi spaventa da morire, visto che amico più caro di lui non esiste per me.
Cosa ne pensate voi? scusate il papiro e grazie![]()

















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