wvan.it, il blog � una mamma lesbica è stata portata in giudizio
Io scrivo un riassunto rapido ma sarebbe il caso di leggere l'articolo per intero, non è lunghissimo..
Una coppia di lesbiche che conviveva da 9 anni si è separata, con l'inseminazione artificiale avevano avuto due bambini partoriti da una delle due.
La mamma biologica ha impedito all'ex compagna di continuare a vedere i bambini, la donna si è rivolta al tribunale di Milano per difendere il proprio diritto di madre.
Inutile dire che giuridicamente parlando il suo diritto di madre è inesistente, le coppie omosessuali non hanno nessun diritto in quanto coppia, figuriamoci come genitori.
Il criterio che è stato adottato è stato quello di tutelare i bambini e limitarne i disagi.
La cosa fondamentale, è che la sentenza del tribunale di Milano afferma che una lesbica può essere una buona madre.
Per cui verrebbe da pensare che sia stato riconosciuto il diritto della madre non biologica..e invece no.
Secondo il tribunale di Milano una lesbica può essere una buona madre, per cui la madre biologica, anche se lesbica ha il diritto di decidere cos'è meglio per i propri figli.
Ripeto di leggere l'articolo originale perchè io sono di parte..però lo trovo uno schifo.
Non tanto per il caso dell'affidamento dei bambini, quanto perchè il tribunale ha dovuto dire che a una madre BIOLOGICA lesbica va riconosciuto il diritto di decidere per i propri figli.
Possibile che ci sia bisogno di dirlo, che una donna che partorisce un figlio ha tutti i diritti di madre?
Almeno questo lo davo per scontato, invece a quanto pare per come siamo ridotti dovremmo considerarlo un passo avanti..urrà.![]()

















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