Ho bisogno di mettere un pò a posto le idee, perchè l'ambiente universitario mi sta distruggendo.
Sono iscritta al secondo anno di ingegneria.
Il primo semestre dell'anno scorso tutto bene, finchè non è arrivata la prima bocciatura. Ho fatto mea culpa, ho studiato meglio e a giugno ho passato quell'esame. Nel frattempo però arriva il primo 18, tragedie perchè avevo puntato su quell'esame, ma accettato.
A luglio come una cretina passo lo scritto di fisica (anche se con 14), ma all'orale non ce la faccio, e quando il professore mi mette in un angolo per pensare a una risposta che sul momento non mi veniva, io presa dal panico me ne vado.
Passo tutta l'estate a studiare analisi 2, a settembre dò lo scritto e vengo ammessa all'orale. Appena mi siedo la prof mi fa: "il suo scritto è gravemente insufficiente, quest'orale sarà determinante". Io, sorprendendo anche me stessa, invece di scoraggiarmi faccio un orale perfetto, rispondendo a tutte le domande. Risultato? Un altro 18.
La delusione è tanta, ripensando ai pomeriggi sui libri mentre i miei amici erano al mare, consapevole che la materia l'avevo capita e studiata bene!
La delusione fa sì che io non riprovi nemmeno a dare fisica (quello da cui ero "scappata" a luglio).
A ottobre inizia il secondo anno: forza di volontà e determinazione mi dico, seguo tutti i corsi, studio, e ieri avevo il primo esonero di fisica tecnica. Bè, è stata l'ennesima mazzata. Nonostante mi fossi preparata sugli esercizi, quello del compito non sapevo farlo. Ho fatto la teoria sì, ma se sono passata comunque il voto non sarà altissimo.
Non vi dico di nuovo la rabbia, la frustrazione, la delusione nel passare ore sui libri per voti miseri!! Perchè io studio, ogni giorno.
E in più vedo amici che si lamentano di aver preso "solo" 26, che rifiutano 24, che dicono di studiare 2 giorni e poi prendono 30. (persone di altre facoltà però).
In questo anno e mezzo c'è da dire che sono stata anche un pò sfigata in quanto a esami, ma chi ci può credere?? Dopo 2-3 esami andati male nessuno crede più al fattore sfiga...evidentemente sarò io che non mi impegno abbastanza!
Eppure sono sempre andata bene a scuola, ho sempre amato la matematica e le scienze, adesso mi piacciono le cose che studio! Io sento che è questa la mia strada! Ma allora perchè deve essere così difficile?? Perchè tutto quello che faccio non viene riconosciuto?
Sto iniziando a non farcela più...ma mollare significherebbe non avere la più pallida idea di cosa fare...

















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