Sono una neo iscritta disperata.
Sono una ragazza di 17 anni, quasi 18, riservata, pessimista, con bei voti a scuola e qualche problema familiare emergente.
Ho un problema col cibo da un anno abbondante.
Vorrei spiegare il meglio possibile.
La primavera dell'anno scorso pesavo xx kg (EDIT)per 1,72 di altezza, insomma stavo benissimo. E soprattutto avevo un'alimentazione regolare e bilanciata. Non pensavo al grasso, alle calorie.
Ero tranquilla.
Tutto è cominciato l'estate scorsa: mi sono messa in testa di dimagrire, dimagrire un sacco. In un mese ho perso Xkg mangiando pochissimo, mi sono saltate le mestruazioni per 3 mesi, ma nello specchio mi vedevo più bella, più felice, più sicura. Ne ero orgogliosa.
Ero così orgogliosa della mia ostentata linea che ho perso il controllo su me stessa: ho cominciato a pensare 'ora che sono magra posso cominciare a mangiare quello che voglio e quanto voglio, tanto sono magra, tanto anche se riprendo un chilo chi se ne accorge?'
E giù con pizze, gelati, sfoghi di biscotti, di tutto e di più. Ma ogni volta mi pentivo e mi ripromettevo che sarei di nuovo tornata in equilibrio, e ricominciavo a mangiare poco come un canarino. Durava due, massimo tre giorni, e poi giù con un'altra abbuffata.
Ho continuato questo tira e molla fino a quest'inverno. A Natale pesavo (santo cielo) pesavo XX(edit) kg.
Mi fasciavo in maglie larghe e lunghe perché mi vergognavo, non portavo più i jeans perché mi mettevano a disagio, mi ripetevo continuamente 'questa è l'ultima fetta di pandoro dell'anno, poi mi libererò di questi fardelli messi su durante le feste', ma intanto continuavo a mangiare, mangiare, continuamente, dopo pranzo e dopo cena. A colazione sfioravo anche le 1000 calorie.
Ora, però, voglio parlare al presente, poiché quest'Odissea non si è ancora purtroppo conclusa. Questa primavera mi sono sforzata al massimo per ritrovare un regime alimentare ideale per me. Non so quante pseudo diete ho fatto, diete che dopo nemmeno una settimana si rivelavano un buco nell'acqua poiché cedevo in un'abbuffata.
Ora peso xx(EDIT) kg. Non lo so con precisione, la bilancia mi terrorizza. Se è per questo, mi terrorizzano anche carboidrati, zucchero, pure mangiare un frutto in più mi sembra un peccato mortale.
Passo le giornate a pensare al cibo, a programmare il menu per ogni pasto.
Sto provando a fare cinque piccoli pasti al giorno (l'anno scorso ne facevo tre), come i bravi nutrizionisti consigliano, per risvegliare il mio metabolismo e per introdurre nel mio corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
Ma non so se nemmeno questo sia giusto o sbagliato per me.
Le abbuffate ci sono ancora, anche se in maniera minore rispetto a tre o quattro mesi fa.
Ma sono turbata, nervosa, paranoica.
Non ho mai parlato di tutto questo con qualcuno, perché mi vergogno. Lo dico onestamente: MI VERGOGNO. MI VERGOGNO DEL MIO CORPO, E DEL FATTO CHE SONO DIVENTATA UNA RIDICOLA SCHIAVA DEL CIBO.
Vorrei tanto ritornare al mio regime... A quell'equilibrio che, l'anno passato, non mi dava tutti questi grattacapi che ho ora.
Vorrei liberarmi da queste paranoie che mi stanno facendo impazzire.
Vorrei arrivare a XXkg senza problemi, perdendo solo ciò che non serve al mio corpo, risvegliando il mio metabolismo... Con una dieta che non chieda l'impossibile, solo un po' di sforzo ma che sia reso accettabile dal mio corpo e dal mio cervello. Serenità.
E' questa la parola che cerco... SERENITA'.
E voglio lottare, con tutta la volontà che ho nell'anima. Voglio ottenerla.
Giorno per giorno...

















LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi quotando
Buona giornata